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192° Corso “CARATTERE”

La “Giornata del Laureato” alla Scuola di Applicazione

di ilTorinese pubblicato venerdì 31 luglio 2015

Consegnati i diplomi di Laurea Magistrale agli Ufficiali e agli studenti civili, neo laureati in Scienze Strategiche

 

applicazione schieramSi e’ svolta ieri, presso Palazzo Arsenale, sede del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito, la cerimonia che ha concluso l’intenso ciclo di studi, militari ed universitari, svolti dagli Ufficiali del 192° Corso “CARATTERE”.  E’ stato un momento molto suggestivo con il cortile di Palazzo Arsenale gremito di familiari, parenti e amici dei laureati e da tante personalità della cultura e dello sport. Erano inoltre presenti  rappresentanti del corpo docente della SUISS e Autorità civili e militari della città di Torino tra le quali il Presidente del Consiglio Comunale, Giovanni Porcino che ha portato la vicinanza del Sindaco e della Città alla Scuola di Applicazione,il Direttore del quotidiano “ La Stampa”, Mario Calabresi ed il Presidente della Federazione Italiana Sport Invernali Paralimpici, Tiziana Nasi.applicazione autorita

 

Durante la cerimonia, la Prof.ssa Simonetta Ronchi Della Rocca , Presidente della SUISS (Struttura Universitaria Interdipartimentale in Scienze Strategiche), e il Generale di Divisione Claudio Berto, Comandante per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito hanno consegnato agli Ufficiali del 192° corso “CARATTERE” ed agli studenti civili (circa 200 per applicazione Bravol’intero corso di studi), le pergamene della Laurea Magistrale in Scienze Strategiche, a conclusione delle sessioni dedicate alla discussione delle tesi di laurea (20-29 luglio).

 

Inoltre, sono stati  anche conferiti i diplomi di “eccellenza sportiva” agli Ufficiali frequentatoriapplicazione civile che, nell’Anno Accademico 2014-2015, hanno conseguito il miglior risultato complessivo nelle attività ginnico-sportive svolte nell’ambito dell’Istituto.È stato infine conferito al Prof. Gian Mario Bravo, già Professore Ordinario di Storia delle Dottrine Politiche di UNITO, l’attestato di “Benemerito della Scuola di Applicazione ”, per il costante impegno profuso in favore della formazione applicazione ufficialedegli Ufficiali frequentatori dell’Istituto.

 

La cerimonia, oltre a suggellare gli ottimi risultati conseguiti dagli Ufficiali nei due pilastri della formazione militare, universitario e sportivo, testimonia al contempo, come sottolineato dal dottor Calabresi nel suo indirizzo di saluto ai neo laureati, il forte legame esistente tra la Scuola di Applicazione dell’Esercito Italiano, l’Università di TORINO e le istituzioni cittadine. Il direttore della Stampa ha inoltre evidenziato come l’Istituto di formazione militare oltre a preparare culturalmente gli ufficiali dell’Esercito Italiano, futuri dirigenti al servizio del Paese, vanti alle sue dipendenze il CSPCO (Centro Studi Post Conflict  Operation), centro di eccellenza europea nella preparazione del personale alle operazioni postconflittuali e parte integrante, con le sedi ONU presenti in città di una Torino proiettata ad essere Capitale del peacekeeping.

 

La cerimonia si è conclusa con il saluto degli Ufficiali alla Scuola di Applicazione e alla Città che con ilapplicazione sport conseguimento della Laurea Magistrale terminano  il periodo formativo per svolgere, come sottolineato dal Comandante della Scuola, Gen.D. Berto  il loro compito al servizio del Paese presso i Reparti dell’Esercito Italiano dislocati sull’intero territorio nazionale. Il Comandante, nel complimentarsi per i risultati conseguiti, giusto riconoscimento per l’impegno e la dedizione nel conseguimento della preparazione culturale, professionale e fisica, ha evidenziato come la cerimonia segni in ognuno anche l’assunzione di nuove responsabilità nei confronti degli uomini e delle donne affidate loro dal Paese, nonché verso l’Italia intera che rappresenteranno nelle missioni all’estero. Forte lo sprone a reagire alle avversità mantenendo la rotta indicata dal Giuramento prestato, dalle Leggi e dalle tradizioni dell’Esercito.