Home » POLITICA » Gariglio (PD) “Nel DL Ponte di Genova ennesimo schiaffo al Piemonte”
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Gariglio (PD) “Nel DL Ponte di Genova ennesimo schiaffo al Piemonte”

di ilTorinese pubblicato mercoledì 24 ottobre 2018

“Il Decreto Legge recante disposizioni urgenti per la Città di Genova, in discussione oggi alla Camera, contiene un ennesimo attacco al Piemonte e alle imprese piemontesi. L’articolo 7 del Decreto, infatti, prevede l’istituzione della Zona logistica semplificata “Porto e retroporto di Genova” comprendente i territori portuali e retroportuali del Comune di Genova e i retroporti di Rivalta Scrivia, Arquata Scrivia, Novi San Bovo, Alessandria, Castellazzo Bormida e Ovada Belforte (tutti in provincia di Alessandria, il vero retroporto di Genova), nonché i retroporti di Piacenza, Dinazzano e Milano Smistamento” ha spiegato il parlamentare piemontese del Partito Democratico Davide Gariglio.

“Curiosamente sono stati esclusi da questo elenco sia l’interporto di Orbassano, sia quello di Novara, quest’ultimo collocato proprio sulla direttrice Genova-Milano; è, invece, presente Milano.
L’essere inclusi nella Zona logistica semplificata consente alle imprese del settore operanti su quei siti di godere di procedure semplificate (e quindi di avere minori costi), nonché di contributi pubblici” ha proseguito Davide Gariglio.

“Alla mia domanda di chiarimenti, in Commissione, al viceministro ai Trasporti, l’on. Rixi, mi é stato risposto che il Governo ha fatto una valutazione e che poi, in futuro, si vedrà se correggerla. Questa scelta é l’ennesimo schiaffo che il Piemonte riceve da questo Esecutivo. Dopo il blocco degli appalti TELT per realizzare il tunnel internazionale di base per collegare Torino a Lione, dopo il blocco del Terzo Valico (il DL Genova non ha finanziato i lavori per completare l’opera), dopo la vicenda del furto delle Olimpiadi invernali a vantaggio di Milano, ecco un’altra offesa alla nostra Regione, che Lega e Cinquestelle stanno umiliando a vantaggio di Lombardia e Veneto, nel silenzio colpevole dei Cinquestelle, che hanno abbandonato al suo destino anche la sindaca Appendino.Chiederò in Aula alla Camera che tutti i parlamentari piemontesi insorgano contro la volontà del Governo gialloverde di marginalizzare la nostra Regione” ha concluso l’on. Gariglio.

Leggi qui le altre news: ULTIME NOTIZIE