Home » POLITICA » FINE VITA: A TORINO TAVOLO INFORMATIVO IN VIA GARIBALDI
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

FINE VITA: A TORINO TAVOLO INFORMATIVO IN VIA GARIBALDI

di ilTorinese pubblicato sabato 27 ottobre 2018

“Tavolo informativo #LiberiFinoAllaFine” è l’iniziativa che vedrà impegnati +Europa Torino e Associazione Radicale Adelaide Aglietta domani, domenica 28 ottobre, a Torino

L’evento segue la proposta di Associazione Luca Coscioni (di cui Marco Cappato è il tesoriere) che ha organizzato per il weekend decine di tavoli distribuiti sul territorio nazionale.

A Torino la manifestazione si terrà dalle 11 alle 13 in Via Garibaldi angolo Via San Dalmazzo. In caso di pioggia il luogo dell’iniziativa si sposterà in Piazza Castello angolo Via Roma. La data non è casuale. Infatti in settimana la Corte Costituzionale ha emesso una sentenza senza precedenti, dando 11 mesi di tempo al Parlamento per colmare i vuoti normativi sul fine vita. Proprio quel Parlamento che da ben 5 anni non discute la nostra proposta di legge di iniziativa popolare Eutanasia Legale è ora chiamato a rispondere. Ad oggi le firme raccolte superano le 120.000, ma non abbiamo intenzione di fermarci qui. L’obiettivo è essere #LiberiFinoAllaFine. Durante il tavolo si potrà venire a conoscenza delle numerose battaglie che l’Associazione Luca Coscioni sta portando avanti (dal fine vita alla libertà di ricerca scientifica e di abolizione della Legge 40), nonché reperire il modulo per compilare il proprio testamento biologico. Inoltre sarà possibile firmare per la nostra ICE “Welcomingeurope.it-Per un’Europa che accoglie”, il cui oggetto è una nuova politica migratoria europea di accoglienza. All’evento saranno presenti Igor Boni (coordinatore +Europa Torino e Associazione Radicale Adelaide Aglietta), Silvja Manzi (amministratrice di +Europa e tesoriere di Radicali Italiani), Emilio Coveri (presidente di Exit Italia) e Silvio Viale (ginecologo e membro della Direzione Nazionale Associazione Luca Coscioni). È proprio Viale a dichiarare: “Vittoria! La Consulta fa fare un passo avanti verso nuovi diritti sul fine vita. Ora il Parlamento non ha più scuse, tanto meno la litania sul contratto di governo”.

 

Leggi qui le altre news: ULTIME NOTIZIE