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FIAT TORINO – BETALAND CAPO D’ORLANDO 91-92

FIAT TORINO: BEFFA IN CASA NEGLI ULTIMI DUE SECONDI

di ilTorinese pubblicato martedì 7 febbraio 2017

Di Manuela Savini

Questa volta Fiat Torino non è riuscita là dove, una settimana fa, aveva invece portata a casa una partita negli ultimi istanti di gioco. Questa sconfitta, però, è molto amara perché avvenuta davanti al proprio pubblico. Gli avversari hanno, così, beffato due volte Fiat Torino: oltre alla vittoria al fotofinish, Capo d’Orlando resta in corsa da sola per il quarto posto assieme a Sassari, mentre Torino è tornata nel “gruppone” di metà classifica.Prossimo incontro fuori casa: domenica 12 febbraio alle ore 18.15 per la sfida Vanoli Cremona vs Fiat Torino

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CLASSIFICA (18a giornata): Milano 30; Venezia e Avellino 24; Sassari e Capo d’Orlando 20; Reggio Emilia, Caserta, Brescia, Pistoia, Torino e Trentino 18; Brindisi 16; Cantù 14; Pesaro e Varese 10; Cremona 8. 

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La striscia positiva di Fiat Torino è stata interrotta da un’avversaria che ha saputo reagire e non mollare nonostante una partenza sprint dei padroni di casa. Fiat Torino ha sofferto la maggiore fisicità in difesa di Capo d’Orlando ed è stata meno cinica e meno attenta a gestire il vantaggio. Non si può sempre vincere, ma questa sconfitta lascia dell’amaro in bocca essendo arrivata a due secondi dalla fine grazie ad una tripla di Stojanovic. Fiat Torino è scesa in campo con Wilson, White, Wright, Washington e Harvey, mentre gli avversari con Archie, Ivanovic, Stojanovic, Delas, Tepic. Nei primi minuti di gioco, Capo d’Orlando è partita meglio di Torino, ma la squadra di casa ha reagito molto bene, prima, pareggiando e, poi, sorpassando gli avversari portandosi a 17 punti (25-12) alla fine del primo quarto. Torino spettacolare e Capo d’Orlando confusa ed incapace di contenere gi avversari. Il secondo quarto, nonostante Torino sia andata in vantaggio di 14 punti, si è chiuso in perfetta parità di fronte ad un pubblico incredulo. Si sono susseguiti errori da entrambe le arti, ma Capo d’Orlando è riuscita a capitalizzare meglio le proprie giocate grazie a Laquintana e Diener, mentre quelle di Mazzola e di Poeta non sono state sufficienti ai momenti di confusione tattica dei ragazzi del coach Vitucci. Prima dell’intervallo DJ White e Washington, rispettivamente con 12 e 13 punti ciascuno, sono stati i migliori realizzatori per Fiat Torino, mentre Iannuzzi e Ivanovic (8 punti entrambi) sono stati i migliori per Capo d’Orlando.

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Dopo la pausa, Torino è tornata in campo con Wilson, Harvey, White, Wright e Washington. Nel terzo quarto, Torino ha iniziato nel peggiore dei modi mentre Capo d’Orlando non ha sbagliato nulla grazie alle giocate di Diener, di Capo, di Stojanovic e di Ivanovic. Decisioni arbitrali forse discutibili per entrambe le parti e falli tecnici inopportuni hanno influenzata la prestazione iniziale di Fiat Torino. Il momento di sbandamento della squadra di casa era sotto gli occhi di tutti: Torino è andata sotto di 10 punti, ma poi, dando una bella prova di carattere, si è ripresa portandosi a +6 e chiudendo il quarto in vantaggio (68-66). L’ultimo quarto è stato tutto in fibrillazione. Nonostante Torino abbia avuto il match in mano non è riuscita a portare a casa la vittoria. Negli ultimi 2’48″, Vitucci ha fatto entrare Wright e White per l’ultimo scorcio di gara. Nonostante i punti di Wilson, di Alibegovic, gli ospiti hanno risposto con pesanti triple che hanno consentito alla squadra ospite di rimanere ancorata al match. A 39 secondi dalla fine, succede di tutto: prima, un fallo fischiato alla difesa, poi, una tripla mancata da Diener ed, infine, una lunetta di Wilson hanno consentito a Torino di avere la palla in mano a pochi secondi dalla fine del match. Ma la squadra di casa ha mal gestito questi ultimi secondi e sono stati puniti da una tripla di Stojanovic a 2 secondi e 70 dalla fine, che è valsa la vittoria. I ragazzi del coach Vitucci hanno salutato il sempre caloroso pubblico del PalaRuffini, ma resta il rammarico per questa mancata vittoria, piuttosto che per questa sconfitta.

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Queste le formazioni:

FIAT TORINO: Wilson 0, Harvey 1, White 3, Parente 4, Poeta 8, Alibegovic 5, Wright 2, Washington 17, Okeke 18, Fall 20, Mazzola 21, Crespi 33, Vitale 23; All. Vitucci

CAPO D’ORLANDO: Mufanò, Tepic, Iannuzzi, Laquintana, Perl, Fallo, Nicevic, Delas, Diener, Ivanovic, Archie, Stojanovic; all. Di Carlo

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Queste le dichiarazioni a fine partita:

Coach Vitucci: “Abbiamo perso un’occasione importante per la classifica. Merito dell’avversario che ci ha tenuto testa e in alcune occasioni ha anche strappato la partita. Sapevamo della forza degli avversari. Sull’ultimo possesso abbiamo deciso di difendere ed è chiaro che con il senno di poi non abbiamo ottenuto quanto sperato. Mi assumo la responsabilità di questa decisione. Bravo Stojanovic a mettere una bomba dall’angolo. Capo d’Orlando è stata più cinica di noi ed ha avuto in Diener un collante perfetto per la sua formazione. Il vantaggio del primo quarto non poteva considerarsi decisivo perchè le partite hanno onde lunghe e lo sappiamo.”.

Coach Di Carlo: “Sono molto contento per la vittoria colta a Torino. Una partita molto complicata contro una squadra in fiducia e in striscia positiva. La chiave del match è stata la nostra capacità di rifornire gli interni coprendo bene il contropiede. Una nota di merito a Diener, che ha giocato con la schiena per metà bloccata e al di là dei punti realizzati ha dato un’ulteriore dimostrazione di grandezza, attaccamento alla squadra e ai colori societari. Sottolineo altresì il carattere di Stojanovic che dopo la bomba che ha spaccato domenica scorsa il supplementare contro Venezia, oggi ha messo la tripla decisiva e si è trovato anche a difendere su DJ White. Torino ha fatto una grande partita e se noi non avessimo giocato con questo carattere il risultato sarebbe stato diverso. Ora pensiamo alla partita interna contro Trento per proseguire la serie”.

 

Foto: Fiat Torino Auxilium