Home » prima pagina » Fiat “riapre” sotto la Mole con il nuovo centro direzionale
MARCHIONNE ED ELKANN CONFERMANO IL RUOLO STRATEGICO DI TORINO PER L'AZIENDA

Fiat “riapre” sotto la Mole con il nuovo centro direzionale

di ilTorinese pubblicato mercoledì 23 luglio 2014

fiat miraSi chiama Officina 82, e il taglio del nastro è toccato nientemeno che al presidente del Gruppo, John Elkann, e all’ad Sergio Marchionne. “Qui non c’erano attività da anni, ma ora l’ex ‘Meccanica 2’ è un quartiere direzionale di vitale importanza”


Gli uccelli del malaugurio che paventavano l’abbandono di Torino da parte di mamma Fiat, oggi sono stati smentiti. La Grande Fabbrica ha inaugurato il nuovo centro direzionale nella location “storica” di Mirafiori, che ospiterà gli uffici amministrativi.

 

Si chiama Officina 82, e il taglio del nastro è toccato nientemeno che al presidente del Gruppo, John Elkann, e all’ad Sergio Marchionne. “Qui non c’erano più attività da anni, ma ora l’ex ‘Meccanica 2’ è diventato un quartiere direzionale di vitale importanza. Una scelta che conferma l’impegno per Torino di Fiat e Chrysler” , hanno sottolineato in coro. Soddisfatto anche il sindaco Piero Fassino per quello che considera essere un chiaro impegno dell’azienda nei confronti della città.

 

Il recupero dell’area in via Plava ha interessato oltre 40 mila metri quadrati di superficie.I  lavori sono stati effettuati seguendo i criteri dell’efficienza e  della sostenibilità, risparmiando 8mila tonnellate di anidride carbonica e 900 tonnellate di ossido di zolfo. Una rete di teleriscaldamento collegata allo stabilimento di Mirafiori e un sistema di illuminazione speciale permetteranno uleriori risparmi fino al 50%.


 Periodo ricco di eventi per il Lingotto:  il prossimo primo agosto nascerà ufficialmente Fca.