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LA CAVALLERIZZA NON SI BRUCIA!

La fiaccolata di Assemblea Cavallerizza

di ilTorinese pubblicato sabato 6 settembre 2014

cavallerizza luca di lotticavallerizza 2 luca di lotticavallerizza3“Il risultato dell’incendio è stata la brusca accelerazione del processo di vendita e ri-destinazione del Complesso”. Sfilata il 5 settembre
 

L’Assemblea Cavallerizza 14:45 insieme al Circolo Beni Demaniali, Gioventura Piemontèisa, C.A.S.T. 1983, A.L.F.A., La Bela Rosin e la soa Gent, organizza una fiaccolata di solidarietà dopo il grave incendio doloso del 30 agosto che ha reso inagibile l’edificio che ospitava il Circolo Beni Demaniali, con gravi perdite materiali e morali.

Il risultato dell’incendio è stata la brusca accelerazione del processo di vendita e ri-destinazione del Complesso. Sotto il nome di una (piuttosto tardiva e sempre tristemente emergenziale) necessarissima tutela del bene, sembra essere dimenticato il dialogo sin ora intercorso tra istituzioni e cittadinanza per la realizzazione di una progettazione partecipata.

É sconcertante per un cittadino che, fiducioso nelle istituzioni, ha partecipato ad un percorso di assemblee cittadine per la difesa di un patrimonio della città, e avviato con loro un dialogo perché la Cavallerizza Reale non venisse trascurata e lasciata in uno stato di degrado e abbandono nella prospettiva di una vendita a privati, pensare che tutto venga cancellato.

Ci chiediamo quali garanzie avrà la cittadinanza dal momento in cui l’intero complesso e quindi la sua completa gestione, sarà affidata alle mani di pochi privati che da sempre si impongono con i propri progetti assolutamente privi di ogni intento culturale, che al contrario danno luce solamente a sistemi speculativi di alto profitto.

In tempi di crisi l’investimento sull’attività culturale, per noi vuol dire altro, e la Cavallerizza deve “dire” altro: vuol dire favorire luoghi di confronto e aggregazione, di scambio, di partecipazione, cultura accessibile a tutti/e. Questa città non ha bisogno di appartamenti di lusso ed esercizi commerciali; quelli che ci sono, stanno già patendo la crisi dei consumi. Una città come Torino, che ambisce ad essere “capitale della cultura” ha bisogno di spazi culturali e di aggregazione.

Auspichiamo e agiremo affinché il Circolo Beni Demaniali, realtà storica all’interno della Cavallerizza possa trovare al più presto una adeguata sistemazione all’interno del complesso storico patrimonio dell’UNESCO. Al termine della manifestazione presso i locali della Cavallerizza si terrà una serata musicale; i fondi raccolti saranno devoluti in beneficenza al Circolo per una più rapida ripresa delle attività.

 

(Foto: Luca Di Lotti – Facebook)