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a margine del summit dei Comuni

FDI: “CAMPO PROFUGHI PER ITALIANI CONTRO WELFARE RAZZISTA AL CONTRARIO”

di ilTorinese pubblicato giovedì 29 ottobre 2015

PROFUGHI LINGOTTO

ANCI,  MARRONE: ACCOGLIENZA IMMIGRATI DEL COMUNE DI TORINO È ANCORA BUSINESS, CON PRIMA GARA PUBBLICA ABORTITA PER IRREGOLARITÀ DELLE DOMANDE

 

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

 

Un vero campo profughi con tende, bivacchi e sacchi a pelo, ma con dentro famiglie italiane torinesi rimaste senza casa e lavoro e abbandonate dal welfare del Comune di Torino, che per rabbia e disperazione hanno dato alle fiamme le loro carte di identità simboleggiando così l’attuale inutilità della cittadinanza italiana nelle infinite graduatorie di attesa nei servizi comunali di assistenza: ecco la protesta che si è tenuta davanti al Lingotto che ospitava in quel momento il convegno ANCI con il Sindaco Fassino e il Ministro Alfano sull’accoglienza profughi.

 

Presenti anche militanti di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale con il Capogruppo in Comune di Torino e in Regione Piemonte Maurizio Marrone, che attacca <<Fassino non può permettersi di ergersi a modello per gli altri Sindaci: abbiamo dovuto ricorrere all’Autorità Anticorruzione  per far cessare gli affidamenti diretti illegittimi della sua Giunta alle coop rosse. Ma le cose non sono migliorate, con la prima gara pubblica che va deserta per l’irregolarità di tutte le domande e prorogata in negoziazione privata. Per non parlare del diniego dell’amministrazione comunale a Progetto Tenda, che  -scopriamo dalle stesse note degli uffici comunali – non potrebbe erogare il servizio di accoglienza perché svolge attività di lucro. Peccato che gestisce già da anni per conto del Comune un enorme centro immigrati in via Negarville a Mirafiori e ha rivinto l’affidamento semplicemente sostituendo formalmente la capofila del raggruppamento temporaneo con il Sermig …

 

Insomma il business immigrati continua, intanto gli Italiani sono per strada senza un tetto sulla testa>>