Home » prima pagina » Fassino chiede il voto (anche) ai grillini. Appendino: “lo scarto con il Pd è comabile”
IL SINDACO USCENTE PARTE CON CIRCA 11 PUNTI DI VANTAGGIO. COSA FARANNO LE ALTRE FORZE POLITICHE? CI SARANNO APPARENTAMENTI CON IL CENTROSINISTRA TORINESE?

Fassino chiede il voto (anche) ai grillini. Appendino: “lo scarto con il Pd è comabile”

di ilTorinese pubblicato lunedì 6 giugno 2016

elezioni 23Per il sindaco uscente Piero Fassino” Non è tempo per una operazione politica, il ballottaggio è un voto diverso dal primo turno e quindi mi rivolgerò a tutti i torinesi, sia ai cittadini che mi hanno già votato  sia quelli che non lo hanno fatto, compresi gli elettori 5 Stelle. Perché un conto è votare 5 Stelle al primo turno, un altro scegliere il sindaco”. All’indomani del voto il Movimento 5 Stelle è il primo partito a Torino, ma Fassino è fiducioso “Il risultato ci da fiducia per affrontare il ballottaggio poiché con 17 candidati sindaco e 38 liste era difficile vincere al primo turno, ma i cittadini hanno  dato una risposta significativa e abbiamo un largo consenso”.Torino è una roccaforte del Pd, andare al ballottaggio è un risultato per noi straordinario. Chiara Appendino, la candidata di M5S è convinta che sia  “emersa la voglia di una forza propulsiva e noi siamo questa forza, i cittadini non devono più sentirsi soli devono tornare a credere nella politica. Credo che il gap tra me e Piero Fassino sia colmabile. Torino non andava al ballottaggio da 15 anni, questa è l’occasione storica che ha la città”. Fassino parte con cica 11 punti di vantaggio.