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Nella prima settimana sarà smantellata la parte sommitale della struttura

Esercito, messa in sicurezza ciminiera ex ospedale militare Riberi

di ilTorinese pubblicato giovedì 16 febbraio 2017

ciminiera della casermaSono state stabilite le modalità operative per la definitiva messa in sicurezza della ciminiera dell’ex ospedale militare “Alessandro Riberi” ubicata nelle adiacenze di corso Orbassano. Alla riunione tecnica tenuta presso la caserma “Riberi”, oggi polo alloggiativo gestito dalla Scuola di Applicazione, hanno preso parte rappresentanti dell’Esercito, dei Vigili del Fuoco, del Comune di Torino, della Polizia Municipale e della Scuola Materna “C. Collodi”. Nell’incontro sono state illustrate le modalità per lo smantellamento del manufatto in mattoni, oggi in disuso e precedentemente utilizzato dalla centrale termica dell’ospedale militare. I lavori condotti da un’impresa specializzata sotto la supervisione del 1° Reparto Infrastrutture dell’Esercito inizieranno nei prossimi giorni e si articoleranno in due fasi. Nella prima settimana sarà smantellata la parte sommitale della struttura, successivamente sarà completata la demolizione della ciminiera. Per garantire un’adeguata cornice di esercito applicazionesicurezza a tutela degli operatori tecnici e dei cittadini, come normalmente avviene in tutti gli interventi di questo tipo, nella fase iniziale dei lavori, d’intesa con le autorità locali, saranno adottati alcuni provvedimenti precauzionali relativi alla circolazione stradale – riduzione a una carreggiata di corso Orbassano – e al transito pedonale in prossimità del cantiere. La decisione di procedere alla demolizione della ciminiera si colloca nel quadro di una oculata gestione delle risorse da parte della Forza Armata che grazie a questa soluzione non dovrà sostenere l’onere di eventuali futuri interventi sul manufatto. L’esigenza di mettere in sicurezza la ciminiera, pur in assenza di imminenti situazioni di pericolo, è emersa nel corso dei periodici controlli di sicurezza infrastrutturale predisposti dall’Esercito nelle proprie installazioni.