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QUALCHE CONSIDERAZIONE SULLE REAZIONI ALL'ARRIVO DI CR7

Effetto Ronaldo, ottimo affare. Ma lo sciopero che c’entra?

di ilTorinese pubblicato giovedì 19 luglio 2018

Personalmente mi è molto simpatico Cristiano Ronaldo.Mi è simpatico anche perché portoghese,  abituato alla profondità dell oceano.I tram di Lisbona e 365 modi diversi di cucinare il baccalà. Capace di amministrarsi sia il fisico sia come imprenditore.Condannato in Spagna per evasione fiscale. Ma si sa, nessuno è perfetto.E noi italiani siamo famosi per non sottilizzare. La vicenda mi ha intrigato? Ho ascoltato e letto per informarmi e farmi un’opinione.Non sarò tifoso. Non tifo Juventus.  Ma sono pur sempre un torinese, pur sempre interessato alle sorti di questa nostra città.  E tutti ma proprio tutti mi dicono rincuorandomi che la Juventus con Ronaldo ha fatto un ottimo affare, con indubbie e positive ricadute economiche sulla nostra città.  Pensavo ad uno scherzo quando si è addirittura parlato di sciopero contro questa scelta. Non lo era. Almeno per i proponenti. Ed hanno chiesto a Paolo Ferrero ex segretario di Rifondazione Comunista: sei d’accordo? Si, sono assolutamente d’accordo. Ma cosa c’entra tutto ciò? Nulla. Ma mi sono fatto persuaso che recitino una parte fino in fondo. Una parte con copione prestabilito. Dove la recita è soprattutto se non esclusivamente per se stessi. Sanno che per scioperare un operaio deve prima di tutto lavorare. A Mirafiori sono più le giornate di cassa integrazione che le giornate di lavoro. Non é una novità che la Fiat non c’è più a Torino. E’ chiaro a tutti che per “continuare a campare” bisogna inventarsene una al giorno. E almeno questa volta credo di non sbagliare nel considerare anche Cristiano Ronaldo un’occasione per la Juventus e par Torino, non trattandosi solo di sport come solo di affari. La Juventus ha tifosi in tutto il modo. Dobbiamo essere capaci di sfruttare queste risorse. Agli amici rifondaroli continuo nel ricordare che i posti di lavoro non si ottengono per decreto legge o per costrizione etica verso le imprese. I posti di lavoro si ottengono con investimenti.  Alla Stato il dovere di facilitarne la creazione con apposite leggi, combattendo la burocrazia. Agevolando fiscalmente. Governando e non facendosi travolgere dagli eventi.  E rassicurando chi non ha sopportato le ingerenze ideologiche dei sindacati. A proporre non sono stati i sindacati ” ufficiali”. Dicesi Cobas. una versione lillipuzziana di quelli veri. Sono bravi ragazzi a cui piace scherzare. Ma quando si parla di occupazione gli scherzi non valgono più.  Ricordo che la nostra Regione ha il primato assoluto di disoccupazione giovanile. Lo ricordo agli amministratori di Torino.No Tav, no olimpiadi, no questo, no quell’altro.  Per poi dire é colpa altrui se tu non lavori. Continua ad esserci una diversità tra imprenditore e padrone. Salvo il fatto dei diritti dei lavoratori . Mi sono allargato? Non penso. Ho solo cercato di usare il buon senso. Cristiano Ronaldo non è un Dio in terra. E chi ha criticato la scelta ha a mio giudizio sbagliato.Chi voleva indire uno sciopero ha detto solo una stupidaggine. 

 

Patrizio Tosetto