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Il ministro Trenta ha affermato che vuole dimostrare cosa significhino in concreto per i populisti le Forze armate.

E le stellette che noi portiamo, son disciplina …

di ilTorinese pubblicato sabato 12 gennaio 2019

di Pier Franco Quaglieni

Il ministro della Difesa Trenta sta procedendo al riconoscimento del sindacato all’interno delle Forze Armate, dando esecuzione rapidissima ad una sentenza della Corte costituzionale che si è pronunciata in merito.  Il ministro Trenta ha affermato che vuole dimostrare cosa significhino in concreto per i populisti le Forze armate.  E’ sicuramente vero che la Costituzione parla all’articolo 11 di “spirito democratico “a cui esse dovrebbero uniformarsi e sicuramente su quel terreno si è mossa la Suprema Corte.  Ma credo sia lecito anche obiettare che un sindacato di matrice politica e’ inconciliabile con la disciplina propria di chi indossa le stellette che , come diceva una vecchia canzone, “son disciplina”. Portare o non portare le stellette fa la differenza.  Quando venne consentito il sindacato alla Polizia di Stato , essa cambiò mostrine e nome .  Un esercito che non accetti la disciplina e’ inconcepibile . Vogliamo dirlo con chiarezza ?  Chi entra nelle Forze Armate non può chiedere il riconoscimento di un sindacato che snaturerebbe le F.F.A.A. medesime.  Conobbi a Lucca un ex ufficiale che si batte ‘ per il sindacato dei militari molti anni fa. Fu cacciato dall’esercito per insubordinazione e debbo dire che si tratta anche oggi di una delle persone più faziose che abbia conosciuto, che adotta un estremismo verbale intollerabile per un soldato. I Caduti di tutte le guerre si stanno rivoltando nella tomba al pensiero che le stellette non siano più simbolo di disciplina.

scrivere a quaglieni@gmail.com

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