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SI PARTE DA CASTELNUOVO E NEL 2015 CELEBRAZIONI A TORINO

Don Bosco ritorna dopo 200 anni

di ilTorinese pubblicato venerdì 8 agosto 2014

donboscoSabato 16 agosto è il giorno di inizio ufficiale delle iniziative per il Bicentenario della nascita del santo sociale più amato

 

Di seguito il calendario dettagliato relativo all’apertura ufficiale delle celebrazioni, che ha il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

 
Venerdì 15 agosto
Ore 17.30: Castelnuovo Don Bosco – Piazza Cafasso
• Arrivo del Rettor Maggiore ed incontro con i concittadini di Giovanni Bosco
• Saluto del sindaco e del parroco di Castelnuovo
Ore 18.00: Madonna del Castello
• Concelebrazione Eucaristica – presieduta dal Rettor Maggiore “Don Bosco nella fede mariana della sua terra”
A seguire: Processione della Madonna del Castello per le vie del paese.
Ore 20.00: Conclusione con la cena organizzata dalla Pro Loco di Castelnuovo
 
Sabato 16 agosto
Ore 8.00: Pellegrinaggio / camminata da Castelnuovo al Colle Don Bosco
Ore 9.30: Piazzale del Colle Don Bosco – Accademia in onore di Don Bosco
• Arrivo del pellegrinaggio
• Accoglienza del Rettor Maggiore e delle autorità
• Accoglienza spettacolare e festosa con banda – sbandieratori – gruppo storico di Castelnuovo (proporrà una ricostruzione storica della nascita di Don Bosco e del contesto storico in cui è avvenuta) – giocolieri
• Saluto al Rettor Maggiore da parte di Mons. Guido Fiandino, vescovo ausiliare di Torino, e del prefetto di Asti, Faloni Pierluigi, e di sindaci e parroci della zona
• Saluto del Rettor Maggiore
Ore 11.00: Basilica Colle Don Bosco
• Solenne Concelebrazione eucaristica di apertura del Bicentenario della nascita di Don Bosco presieduta dal Rettor Maggiore, Don Angel Fernandez Artime (la celebrazione sarà trasmessa in differita streaming alle ore 18.00 su Telepace – Rete7 – Missioni Don Bosco www.missionidonbosco.tv)
• Lancio da parte del Rettor Maggiore del messaggio di apertura del Bicentenario
Ore 12.00: Teatro Colle Don Bosco
• Conferimento della cittadinanza onoraria al Rettor Maggiore da parte del Sindaco di Castelnuovo
Ore 12.30: Pranzo presso il Ristoro Mamma Margherita
 
Domenica 17 agosto
Ore 11.00: Castelnuovo Don Bosco, chiesa parrocchiale Sant’Andrea Apostolo
• Celebrazione Eucaristica a memoria del battesimo di Giovanni Bosco presieduta da Don Enrico Stasi, Ispettore dei Salesiani di Piemonte e Valle d’Aosta
• Rinnovo delle promesse battesimali sul ricordo del battesimo di Don Bosco
 
Alla ricorrenza è stato recentemente assegnato il “riconoscimento onorifico di evento di interesse nazionale” da parte del Comitato Storico-Scientifico istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri del Governo italiano. Questo il commento del Rettor Maggiore, Don Angel Fernandez Artime, in merito al riconoscimento onorifico: “Cari salesiani, cara Famiglia Salesiana, cari amici e amiche del carisma di Don Bosco e dei giovani (…) la notizia ci rallegra e ci riempie di soddisfazione. Nel documento si vuole riconoscere in questa terra che Don Bosco è uno dei figli prediletti, e una figura di speciale rilievo. In questo momento desidero fare arrivare a tutti i luoghi del mondo dove il carisma salesiano è presente che, realmente, il nostro amato Don Bosco è un dono dello Spirito per tutta la Chiesa e Don Bosco, nella sua dimensione di Educatore e Padre della gioventù, è patrimonio di tutto il mondo e certamente “patrimonio umano” per tutta l’Umanità. (…) Abbiamo manifestato che non intendiamo la celebrazione del Bicentenario come un insieme di festeggiamenti, ma come un’opportunità per fare più vivo il carisma e tanto attuale a Don Bosco come sempre è stato per giovani. Ringraziamo la sensibilità che il governo italiano ha avuto con Don Bosco attraverso questo riconoscimento e rinnoviamo il nostro impegno in favore dei giovani di tutto il mondo, e anche in questa bella terra italiana che fu la sua”.
 
Il senso dell’evento è spiegato così dal Vicario del Rettor Maggiore Don Francesco Cereda
“L’anno bicentenario ci offre l’opportunità di rafforzare la famiglia salesiana dal punto di vista spirituale e apostolico ma anche di dare visibilità a questo grande movimento suscitato da don Bosco. La sua figura è per noi fonte di ispirazione. Sarà interessante rilevare le sfide, le problematiche, le necessità, le aspettative dei giovani di allora e confrontarle con quelle attuali per dare, non le risposte di Don Bosco, ma le nostre orientate su quel modello. Mi pare importante, partendo da uno spirito robusto, motivante e rinnovato, spingersi in uscita, ‘sulle frontiere’, come direbbe Papa Francesco, dove oggi i ragazzi ci attendono. La nostra intenzione è accogliere e comunicare la grandezza del carisma di Don Bosco, che non appartiene solo al mondo salesiano ma a tutta la chiesa e alla società”.
 
Ulteriori informazioni su: http://www.bicentenario.donboscoitalia.it.