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MORTI NEL CUNESE E AL LAGO MAGGIORE

Domenica “nera” per i motociclisti piemontesi: 5 le vittime in un solo giorno

di ilTorinese pubblicato lunedì 31 luglio 2017

L’ultimo incidente ieri nel tardo pomeriggio in prossimità di una curva tra Dego e Piana Crixia, provincia di Savona.

Terribile weekend sulle cosiddette “strade della domenica” per i motociclisti piemontesi. L’ultimo incidente è avvenuto ieri nel tardo pomeriggio e ha come vittima Giovanni Mannarino, 55 anni e residente a Nichelino. Giovanni stava tornando a casa da una domenica passata al mare quando, in prossimità di una curva nei pressi di Dego (provincia di Savona), ha perso il controllo della moto finendo a terra e sbattendo violentemente la testa sull’asfalto. A nulla è servito l’intervento degli operatori del 118, l’uomo è morto durante il trasporto in ospedale. Un incidente simile ha tolto la vita a Sebastiano Caruso, un parrucchiere di 55 anni, abitante a Vercelli. L’uomo avrebbe perso il controllo della sua due ruote in prossimità di una rotonda sulla strada per Trino, mentre rientrava a casa dopo essere stato ad un raduno di moto. L’incidente con il bilancio più grave è avvenuto invece a Borgo San Dalmazzo, nel Cunese, sulla statale che porta al Colle della Maddalena. Nel primo pomeriggio di ieri, Cesare Forneris di 55 anni e la sua compagna Maria Angela Tassoni, 59 anni, hanno perso la vita nel violento scontro avvenuto tra la loro Ducati e un’auto che viaggiava nella direzione opposta. L’impatto è stato talmente violento che entrambi sono morti sul colpo. Il primo incidente che purtroppo sembra aver dato via a questa macabra domenica di morte, è avvenuto invece nella tarda mattina di ieri sul tratto di strada tra Verbania e Canobbio, lungo la statale del Lago Maggiore. Per cause ancora da accertare, la Kawasaki guidata da Antonio Sancio e su cui era in sella anche la sua fidanzata ventiseienne, Alessandra Lupano, ha tamponato l’auto che la precedeva, fermatasi per dare la precedenza ad un furgone che stava svoltando. A causa dell’impatto, la moto è finita nell’altra corsia dove in quel preciso momento stava sopraggiungendo una vettura. Alessandra, prima di cadere sull’asfalto, ha sbattuto violentemente il corpo e la testa contro lo spigolo anteriore del veicolo. L’impatto è stato talmente violento che la ragazza è purtroppo morta poco prima che giungessero i soccorsi.

Simona Pili Stella