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il Centro Diurno ha cercato di divenire luogo di aggregazione per coloro che troppo spesso si sentono messi ai margini dalla società

Disagio economico e inclusione a Pinerolo

di ilTorinese pubblicato martedì 25 dicembre 2018

Il Centro Diurno di via Lequio a Pinerolo il 17 dicembre scorso ha compiuto un anno. E nella ricorrenza i cittadini sono stati invitati a partecipare alla cena di condivisione di Natale. Compleanno ma anche per parlare dei risultati raggiunti nel corso dell’anno. Il progetto è nato a dicembre 2017 dalla collaborazione tra Rotary Pinerolo, Specchio dei Tempi e il Tavolo lotta alla Povertà del Comune di Pinerolo. Coesa Pinerolo – Società Cooperativa Sociale si è occupata della gestione e il coordinamento del Centro mentre, attraverso il progetto “Accendi una luce per chi non può”, sono state finanziate le borse lavoro per coloro che si sono occupati della preparazione e distribuzione dei pasti caldi (oltre alle colazioni gratuite del progetto “Il buon Mattino” il Centro distribuisce anche pranzi). Luogo di accoglienza e inclusione per chi vive in condizioni di disagio economico il centro è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 18.00. Nel corso del 2018 ha visto passare tante persone. Da inizio gennaio al 30 novembre 2018 si contano ben 5261 pranzi distribuiti e una media di 20 colazioni al giorno (intorno alle 4000 totali). La composizione delle persone che hanno usufruito del servizio è variata nel tempo: se fino all’estate c’era una leggera predominanza di stranieri, nell’ultimo periodo sono numerosi gli italiani presenti al Centro, per lo più uomini di età variabile, con una forte incidenza degli over 40. Ma non bastano i numeri a raccontare la missione di questo luogo di accoglienza e comunità: oltre alla distribuzione di cibo, il Centro Diurno ha cercato di divenire luogo di aggregazione per coloro che troppo spesso si sentono messi ai margini dalla società. Qui gli ospiti hanno potuto trovare operatori disposti ad ascoltarli, per rimetterli in contatto con i servizi sociali e con la società. Qui sono stati organizzati anche dei corsi di italiano per gli stranieri e laboratori di alfabetizzazione informatica. Tra i risultati raggiunti si può dire che, oltre a dare un pasto caldo a tanti, il Centro Diurno è riuscito a creare al proprio interno una rete tra tante persone che faticano a trovare il loro spazio nella società. Per quanto riguarda il Comune, l’amministrazione pentastellata, invece, porterà il bilancio di previsione in consiglio comunale in una doppia seduta il 27 e 28 dicembre.

Massimo Iaretti

(foto: il Torinese)

 

 

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