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TRE GRANDI DELLA CULTURA ITALIANA

Diplomi honoris causa a Ferretti, Lo Schiavo, Paolini

di ilTorinese pubblicato domenica 29 gennaio 2017


albertina premiSabato 28 gennaio nel Salone d’onore dell’Accademia Albertina, in occasione dell’inaugurazione dell’Anno Accademico2016 – 2017 alla presenza della Ministra dell’Istruzione Università e Ricerca Valeria Fedeli sono stati conferiti i diplomi honoris causa a tre importanti protagonisti dell’arte e della cultura italiana
. Giulio Paolini, tra i massimi artisti viventi, ha ricevuto il diploma in Pittura, Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo, per ben tre volte premio Oscar, hanno ricevuto il diploma in Scenografia. Dopo la prolusione del Presidente dell’Accademia, Fiorenzo Alfieri, l’introduzione del Direttore dell’Accademia, Salvo Bitonti e l’intervento della Presidente della Consulta degli studenti, Angelica Moretti, le laudationes sono state tenute rispettivamente per Giulioalbertina premi 2 Paolini, dalla storica dell’arte e curatrice, Maria Teresa Roberto, docente dell’Accademia Albertina e per la coppia Ferretti – Lo Schiavo dallo stesso Direttore Bitonti, regista e docente di Regia e Storia del Cinema. Erano presenti e sono intervenuti la Sindaca della Città Chiara Appendino, il Presidente della Regione Sergio Chiamparino, ill Rettore dell’università Gianmaria Ajani, il Rettore del Politecnico Marco Gilli, il Presidente del Conservatorio Valentino Castellani e il Direttore Marco albertina premi 4Zuccarini. Nei panni della cerimoniera l’attrice Mita Medici. La Ministra Fedeli nel corso della cerimonia ha colto l’occasione per annunciare la nascita del Polo dell’Arte,una nuova grande realtà educativa culturale, che avrà luogo dall’accorpamento dell’Accademia Albertina e del Conservatorio. Nel suo personale intervento Dante Ferretti (vincitore albertina eventi 6insieme alla moglie di tre premi Oscar: The Aviator nel 2004, Sweeney Todd nel 2008, Hugo Cabret nel 2012) ha dichiarato di essere orgoglioso di ricevere un premio così prestigioso e ha ricordato i criteri da lui seguiti nel processo di costruzione scenica attraverso la massima attenzione e studio del periodo storico considerato in un approccio di totale immersione.”Mi immergo nella ricerca come fossi un artista dell’epoca”. Ricordiamo anche le parole significative di Giulio Paolini, che nella sua prolusione ha detto che “la parola dell’arte è il silenzio. Penso sia superata la stagione delle prediche liberatorie…Ritengo che nessuno sia in grado di ‘fare arte’ perchè è l’opera, essa stessa, ad accedere alla cifra segreta e immutabile della propria esistenza”.
Al termine della cerimonia i presenti sono stati invitati a visitare in anteprima la mostra “Passare il segno. Studenti e artisti della Scuola di Grafica d’Arte dell’Accademia Albertina” a cura di Franco Fanelli, che sarà inaugurata il 1 febbraio 2017 alle 17,30.

Helen Alterio