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saranno inseriti in una lista (che verrà consegnata anche agli enti gestori del servizio) e svolgeranno le "funzioni regionali di vigilanza

Dipendenti della Regione ispettori su treni e bus locali

di ilTorinese pubblicato giovedì 7 dicembre 2017

Con l’approvazione di una delibera di Giunta, alcuni dipendenti regionali della Direzione Trasporti (dotati di apposito tesserino di riconoscimento) potranno diventare ‘ispettori’ su treni e bus del servizio di Trasporto pubblico locale. In seconda Commissione, presieduta da Nadia Conticelli, è stato infatti dato all’unanimità parere favorevole alla delibera della Giunta regionale “Individuazione dei criteri e delle modalità per l’esercizio delle funzioni regionali di controllo, monitoraggio e vigilanza sulla generalità dei servizi di trasporto pubblico di interesse locale e regionale, ai sensi del comma 2, dell’articolo 18, legge regionale n.1/2000”. Il testo è stato illustrato dall’assessore ai Trasporti Francesco Balocco.

I dipendenti individuati saranno inseriti in una lista (che verrà consegnata anche agli enti gestori del servizio) e svolgeranno le “funzioni regionali di vigilanza, monitoraggio e controllo, sulla generalità dei servizi di trasporto pubblico d’interesse locale e regionale e sulle infrastrutture ad essi correlate”, potranno quindi fare segnalazioni che verranno vagliate e, nei casi più gravi, comporteranno diffide e sanzioni per i gestori del servizio.

Lo svolgimento della funzione di vigilanza ordinaria e straordinaria darà diritto ad una indennità (per ora non quantificata) soltanto per i dipendenti non titolari di Posizione organizzativa, che svolgeranno tale compito in maniera permanente e continuativa; coloro che invece lo svolgano in maniera saltuaria non avranno diritto ad alcuna indennità.

Il testo del provvedimento, come detto, ha raccolto l’approvazione di tutti i gruppi consiliari. In particolare i consiglieri del Movimento 5 Stelle Federico Valetti e Gianpaolo Andrissi si sono detti soddisfatti perché sono state recepite le loro richieste che già erano state presentate con alcuni emendamenti alla legge 1/2000 sui trasporti.

fc – www.cr.piemonte.it