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AL SALONE DEL LIBRO

La dieta digitale dei ragazzi

di ilTorinese pubblicato venerdì 15 maggio 2015

DANIdieta “Internet è importante per approfondire e per ricercare – dice Bruno Geraci, presidente del Corecom – ma non è la conoscenza. Il sapere è una terra di ricerca dove bisogna perdersi per trovare le cose che si cercano”

 

Un viaggio tra le innovazioni e le insidie del web. Questo il tema del confronto, al Salone del Libro venerdì 15 maggio, organizzato dal Comitato regionale per le comunicazioni del Piemonte (Corecom). L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) ha affidato al Corecom il compito di tutelare i minori sulla programmazione e sull’informazione televisiva locale, in modo particolare nei confronti dei social media. Internet e cellulari rischiano, infatti, di produrre una vera e propria dipendenza: capirne l’utilizzo significa guidare le nuove generazioni verso un uso consapevole dei prodotti che il mondo multimediale mette a disposizione. “La possibilità – ha sottolineato Mauro Laus, presidente del Consiglio regionale – di essere sempre in contatto con un gran numero di persone, grazie alla rete informatica, e la conseguente difficoltà di controllarne le interazioni, pone il problema della tutela degli utenti e soprattutto dei minori nel processo di formazione e di educazione. In quest’ottica il Consiglio regionale, grazie al Corecom, ritiene fondamentale affiancare all’attività di vigilanza sulla programmazione televisiva, anche numerose azioni che conducano ad un uso corretto dei social media”. “Internet è importante per approfondire e per ricercare – ha dichiarato Bruno Geraci, presidente del Corecom – ma non è la conoscenza. Il sapere è una terra di ricerca dove bisogna perdersi per trovare le cose che si cercano”. All’incontro hanno partecipato Biagio Fabrizio Carillo, delegato dell’Autorià dei Carabinieri per il gruppo operativo sul bullismo, che ha illustrato le diverse forme di prevaricazione insite nella rete (cyberbullismo) e Paola Capozzi, dirigente della Polizia postale di Piemonte e Valle d’Aosta, che ha definito le principali regole per tutelare gli utenti dalle insidie del mondo virtuale (cybercrime).

 

Daniela Roselli

www.cr.piemonte.it