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"Il mercato registra un nuovo record di grandezza e invade oltre ai controviali di corso Novara anche via Perugia via Padova e via Amalfi"

Degrado a cielo aperto: il suk del libero scambio invade nuove vie

di ilTorinese pubblicato domenica 18 ottobre 2015

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SPAZIO RADDOPPIATO ED ESTESO: IN PROCURA ESPOSTO DEI CONSIGLIERI MARRONE E ALESSI. E GLI ABITANTI SCENDONO IN PIAZZA. IL COMUNE: MERCATO IN VIA MONTEVERDI DAL 25 OTTOBRE

 

A quanto pare il “mercatino” abusivo di corso Novara resta dov’è, anzi si espande. “Altro che numeri in diminuzione annunciati dalla Giunta Fassino”, dicono i consiglieri Marrone e Alessi di Fratelli d’Italia: “Il suk del “libero scambio” – commentano – registra un nuovo record di grandezza e invade oltre ai controviali di corso Novara anche via Perugia via Padova e via Amalfi,con gli anarchici del vicino Asilo occupato che posizionano i venditori abusivi, i vigili urbani che si limitano ad allargare i blocchi del traffico ad ogni nuova estensione del bazar e la Polizia che sta a guardare con la celere ferma e inutilizzata: un disastro di ordine pubblico e degrado urbano che ha registrato anche il rifiuto del Comandante della Polizia Municipale dott. Gregnanini di effettuare i doverosi sequestri e indentificazioni agli abusivi. Ma noi  eravamo presenti e gli abusivi se ne sono accorti”.  Maurizio Marrone, Capogruppo in Comune di Torino, era presente dalla prima mattina al fianco dei residenti scesi in piazza insieme ai Consiglieri di Circoscrizione Patrizia Alessi, Fabrizio Leotta, Alessandro Boffa e Valerio Lomanto della Sezione FDI-AN di Barriera.

 

Intanto il Comune informa che dal 25 ottobre “il mercato domenicale del libero scambio si svolgerà in Via Monteverdi, nel rispetto del bando di assegnazione. Al mercato sarà garantito un rigoroso servizio di controllo da parte del Corpo di Polizia Municipale, assicurando la regolarità degli accessi dei rivenditori e della merceologia esposta, introducendo nuove e più stringenti regole che permettano di contenere il numero di venditori e l’estensione dell’area di vendita”.


Gli esponenti di Fratelli d’Italia aggiungono: ” Non solo abbiamo simbolicamente tentato di far sloggiare fisicamente i tappeti dei venditori abusivi di merce rubata, contraffatta e alimentare, mostrando ai Civich cosa avrebbero dovuto fare, ma ci siamo mossi anche a livello istituzionale presentando con Patrizia Alessi un dettagliato esposto penale alla Magistratura nelle mani del Procuratore dott. Borgna: qualcuno deve pagare per questa bolgia di degrado a partire dal centrosinistra che mobilita i suoi consiglieri di quartiere a protestare con i cittadini e contemporaneamente legittima, consente e impone alle periferie il suk dalla Giunta Fassino … Anche in via Monteverdi siamo pronti a scommettere che con questi numeri il suk invaderà l’area residenziale, ma noi saremo ancora una volta tra i cittadini a sostenere la loro indignazione”.