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La misura è finanziata con risorse del Fondo sociale europeo per un importo complessivo di 62.8 milioni di euro sul bilancio pluriennale 2016-2018

Dalla Regione il “Buono servizi” per aiutare i disoccupati

di ilTorinese pubblicato martedì 3 gennaio 2017

BANDIERE REGIONEPer favorire la ricollocazione professionale dei lavoratori la Regione dà il via al Buono servizi al lavoro. La  nuova strategia messa a punto dalla Giunta è  un insieme di iniziative, spendibili presso la rete dei servizi pubblici e privati per l’impiego, con lo scopo di “accompagnare chi è disoccupato da meno o da almeno sei mesi oppure si trova in condizioni di particolare svantaggio nella ricerca attiva di un’occupazione”. Leggi il dettaglio

La misura è finanziata con risorse del Fondo sociale europeo per un importo complessivo di 62.8 milioni di euro sul bilancio pluriennale 2016-2018 e si attua attraverso bandi di durata annuale, che consentono, in particolare nei casi in cui sono coinvolti gli operatori privati accreditati, di valutarne i risultati e prevedere meccanismi premianti: si calcola che possano essere coinvolte circa 20.000 persone nei prossimi tre anni.

Secondo l’assessora regionale al Lavoro e Formazione professionale, Gianna Pentenero, ” è una sperimentazione ancora piccola nei numeri, ma utile a favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, valorizzando la capacità di attivazione delle persone e la collaborazione tra i servizi, pubblici e privati, per l’impiego. Inoltre, il fatto che gli operatori siano valutati e remunerati prevalentemente in base ai risultati raggiunti incentiverà l’adozione di comportamenti virtuosi da parte di chi eroga i regione giuntaservizi”.

In questa prima fase  si parte con otto laboratori di politica attiva che i Centri per l’impiego piemontesi, coordinati dall’Agenzia Piemonte Lavoro, mettono a disposizione delle persone disoccupate da meno di sei mesi per rafforzare le loro competenze e migliorarne la ricerca attiva di lavoro. I temi dei laboratori sono molteplici, dalla presentazione del mercato del lavoro in Piemonte e in Italia alle professioni emergenti, alla navigazione tra i canali di ricerca di lavoro e social, a lavorare in Europa con la rete Eures, a come presentarsi a un colloquio di lavoro, ai contratti di lavoro, alle conoscenze utili per la mobilità europea”.

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L’elenco completo delle sedi a cui rivolgersi per la richiesta di informazioni e attivazione dei servizi è su www.regione.piemonte.it/lavoro/politiche/buonoservizi.htm

 

(foto: il Torinese)