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IN CONSIGLIO REGIONALE

Dalla Regione arrivano 23 milioni per il trasporto pubblico locale

di ilTorinese pubblicato domenica 16 aprile 2017

Ventitré milioni per il trasporto pubblico locale piemontese. Con un emendamento presentato dalla Giunta, l’assessore Aldo Reschigna in apertura della seduta del 10 aprile del Consiglio regionale, ha annunciato che tra le pieghe di bilancio sono state recuperate tali risorse, utili soprattutto per l’acquisto di nuovi mezzi. L’assessore ha sottolineato come anche nel capoluogo Torino, il parco circolante talvolta sia ancora euro 0 o euro 1 e che, quindi, un rinnovo venga ritenuto utile e necessario anche a fini della tutela ambientale, oltre che per fornire un adeguato servizio di trasporto alla cittadinanza. Con questa modifica si varia la voce degli altri accantonamenti a quota 244 milioni e 540mila, con un’aggiunta appunto di 23 milioni rispetto al testo originario. Nella seduta si è infatti proceduto all’esame del disegno di legge 237 “Bilancio di previsione finanziario 2017-2019”. I gruppi di opposizione hanno presentato 197 emendamenti. Per questo motivo  l’articolo 1 e 2, sui quali insiste il maggior numero di richieste emendative, sono stati rimandati a domani e si è proceduto a votare gli altri articoli del documento, sino al 21 quinquies (in tutto sono 22 articoli). È stata anche sospesa la votazione dell’articolo 13, perché su di essa la Giunta presenta due emendamenti volti ad aumentare la capacità di investimento, che al momento risulta più difficoltosa rispetto alla capacità di spesa corrente. Se ne è parlato in una riunione di prima Commissione, svoltasi al termine della seduta e verranno presentati all’aula nella seduta di domani, insieme con il maxi emendamento di Giunta. L’aula ha respinto per il momento tutti gli emendamenti presentati dall’opposizione, tranne quello che vede come primo firmatario Gianpaolo Andrissi (Presidente del Comitato per la valutazione e sottoscritto da tutti i componenti del Comitato stesso): prevede che la Giunta regionale renda conto periodicamente al Consiglio delle modalità di attuazione dell’articolo 14 sull’istituzione del registro informatico regionale dei contrassegni disabili e dei risultati ottenuti in termini di miglioramento della mobilità delle persone diversamente abili sul territorio regionale.

Gmonaco-Abruno

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