Home » CULTURA E SPETTACOLI » Dalla Cina a palazzo Carignano
A Hong Kong vive la più grande comunità italiana di tutta la Cina

Dalla Cina a palazzo Carignano

di ilTorinese pubblicato giovedì 14 luglio 2016

risorgimento museoIl responsabile dei servizi culturali del governo di Hong Kong, Mr.Chan Ki-hung, ha visitato  il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, accompagnato dal direttore Ferruccio Martinotti (nella foto in basso). Chan Ki-hung è venuto in Italia per partecipare alla XXIV conferenza generale dell’ICOM che si è svolta a Milano e per visitare i principali musei di Firenze e di Torino.
“A Hong Kong c’è tanta voglia d’Italia – ha dichiarato Chan Ki-hung – Si vuole conoscererisorgimento museo 3 non solo l’arte italiana, ma anche la storia del vostro Paese. Per questo la visita al Museo Nazionale del Risorgimento è stata per me una vera emozione. Ho scoperto un museo importante, moderno, che sa raccontare anche agli stranieri la storia d’Italia e d’Europa”. “A Hong Kong vive la più grande comunità italiana di tutta la Cina – continua Chan Ki-hung –  circa 3.000 persone, che da sempre hanno avuto la capacità di portare le proprie conoscenze e condividerle, aprendosi alla cultura locale. Il nostro obiettivo e il nostro auspicio quindi è quello di avviare presto anche con il Museo Nazionale del Risorgimento una rapporto di collaborazione, così come già accade
cina risorgimentocon i principali musei del mondo, dal Louvre al British Museum, al Metropolitan Museum”.
“È stato per noi un vero piacere accogliere oggi il responsabile dei servizi culturali del governo di Hong Kong – dichiara il direttore del Museo Nazionale del Risorgimento Ferruccio Martinotti- da parte nostra ci sarà tutta la disponibilità ad avviare in futuro una collaborazione che permetta di far conoscere anche ad Hong Kong il grande patrimonio storico e culturale che il Museo del Risorgimento possiede. Già oggi il nostro Museo è frequentato dai turisti cinesi: un numero che vogliamo incrementare offrendo dal prossimo autunno a tutti i visitatori stranieri la  possibilità di scaricare una app multilingue, tra le quali appunto il cinese, che agevolerà loro la visita”.

(foto: il Torinese /Museo Risorgimento)