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Al Castello di Casale da sabato 30 settembre

Dal segno al sogno

di ilTorinese pubblicato lunedì 25 settembre 2017

Da non perdere, al Castello Paleologo di Casale Monferrato, la mostra che unisce il Segno e il Sogno attraverso le opere di due prestigiosi artisti: Laura Rossi con raffinatissime opere in bianco e nero che denotano una profonda conoscenza della tecnica dell’incisione e, pur nell’essenziale sinteticità, la straordinaria capacità di rendere immediatamente riconoscibili i soggetti descritti ,in particolare architetture e monumenti. Mauro Galfrè, con estrema maestria tecnica, sapiente uso del colore e curiosità verso ogni forma artistica, pittura, scultura, oreficeria, fumetto, ricrea e modernizza suggestioni che vanno da realismo all’espressionismo, dal surrealismo al liberty, con un sottile arguto gioco intellettuale.

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Si inaugura sabato 30 settembre alle ore 17,30 nella Manica Lunga del Castello (cortile d’onore) di Casale Monferrato la doppia personale “Dal segno al sogno” degli artisti casalesi Laura Rossi e Mauro Galfrè. 

La mostra rientra nella rassegna “Arte in Pratica in Monferrato” sotto l’egida della Consulta per la Cultura, presieduta da Piergiorgio Panelli e dal vicepresidente Marco Garione, in collaborazione e con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura retto da Daria CarmiI due artisti condivideranno lo spazio espositivo mettendo in mostra opere che raccontano due mondi molto personali uniti però da un comune denominatore che è la passione per l’uso proclamato del segno inteso come disegno che è la disciplina che entrambi prediligono e coltivano da sempre. Il titolo della mostra “Dal segno al sogno” sottolinea proprio questa scelta comunicativa che partendo da un insieme di segni incisi, disegnati o dipinti offre all’osservatore la visione compiuta del sogno dell’artista che si materializza a poco a poco sulla carta o sulla tela. Due mostre parallele quindi composte da tanti lavori diversi come incisioni, opere su vetro e ceramica, illustrazioni, grafiche e pitture a olio, acquarelli, che vanno a comporre un gioco armonico di bianchi e neri, di forme, figure e colori che bene illustrano e documentano un lungo e significativo percorso artistico. La mostra al Castello, a ingresso gratuito, è visitabile fino al 15 ottobre, sabato e domenica dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00

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Laura Rossi nata a Casale Monferrato, dopo il periodo “surrealista”, dagli anni Ottanta ha operato come grafico con illustrazioni e copertine di libri, ex libris, acquarelli, vetri dipinti. Del 1994 la grande personale -organizzata dalla Regione – presso il salone San Bartolomeo di Casale (catalogo di Angelo Mistrangelo). Ha poi realizzato disegni e incisioni per il gemellaggio Conzano-Ingham con mostra in Australia,  per i 500 anni della Sinagoga casalese, per la rievocazione del Volo su Vienna di Gabriele d’Annunzio e Natale Palli e per il volo su Budapest con l’Aero Club Palli. Ha partecipato alle varie edizioni di Grafica Ex Libris, mostra internazionale. Un suo vetro figura nella collezione “Presepi d’autore” di Conzano. Nel 2005  personale alla Giornata Italiana a Milwaukee (USA). Nel 2006 ha illustrato il libro ” Il disegno di luoghi e mercati di Torino” edito dal Politecnico. E’ in contatto con il Gabinetto delle Stampe di Bagnacavallo. Da diversi anni collabora con la Stat Viaggi e il bisettimanale Il Monferrato per la realizzazione delle incisioni e delle ceramiche ricordo delle crociere in sinergia con la Costa. Tra le ultime partecipazioni su invito: a Napoli “Incisioni al femminile”, a Bologna “Silenzio su carta” e “Lo Scorrere dell’arte” a Torino (Biblioteca Nazionale) “Cinquant’anni di Italia 61 – Ricordi Xilografici”, al Castello di Casale “Casale capitale del Monferrato”. Poi alle Biblioteche Nazionali di Torino, Cosenza e Roma ”Stemperando” (biennale). Ha partecipato al ciclo “Incontro con l’artista” a Cerrina, organizzato dall’Inac. Ha eseguito per Mon.D.O. la Locandina d’Arte 2013 del “Nadal an Munfra’”. Molto ricercati i calendari annuali di “Appunti di Viaggio”. Sue le cartoline nel settembre 2013 per il volo storico delle “Madonne Nere” con le immagini di Crea – Oropa e Cagliari e nel 2015 per quello Casale-Parigi-Casale con tre incisioni in ricordo di D’Annunzio e Palli. Nel 2014: Mostra “Visioni Pittoriche” – Istituto Italiano di Cultura – Praga, Torino – Art Gallery. Per la Pasqua 2016 a Conzano villa Vidua ” L’uovo di cioccolato”. Nel 2017 personale al castello Isimbardi a Castel d’Agogna.

Mauro Galfrè, nato a Spigno Monferrato, ha vissuto la giovinezza a Casale dove, dopo una lunga trasferta Genovese, è tornato a vivere. Pittore, illustratore e grafico, ha iniziato il suo percorso spronato dal pittore Gino Mazzoli e dall’insegnante di disegno Rina Testera Porta. Diplomato nel 1970 all’Istituto Statale d’Arte “Benvenuto Cellini” di Valenza, ha lavorato come ideatore e disegnatore di gioielli. Ha avuto esperienze nel campo dell’illustrazione e della realizzazioni di manifesti, copertine di dischi, fumetti e cartoline. In campo pittorico ha esposto in collettive in Italia e all’estero ed allestito mostre personali ottenendo lusinghieri apprezzamenti. Dal 1972, trasferitosi a Genova, ha ottenuto numerosi riconoscimenti tra cui il premio “Arte grafica per la Liguria”. Nel 1980 ha esposto a Palazzo Ducale di Genova insieme ai principali artisti liguri e nel 1981 ha vinto il “Premio Murano” con un’opera realizzata dalle vetrerie veneziane. Si è dedicato alla pittura fino alla fine degli anni ’80. Dopo una parentesi in veste di paroliere e compositore di musica leggera, negli anni ’90 è tornato a operare in campo pittorico e grafico. Ha curato manifestazioni dedicate al mondo del fumetto e del cinema western. In questa veste ha ideato e curato, nel 2009, 2010 e 2014, tre edizioni della mostra commemorativa “C’era una volta il west – Omaggio al cinema di Sergio Leone”. A giugno 2017 ha festeggiato 50 anni di attività artistica con la mostra antologica “Mauro Galfrè, Giocando con l’Arte 1967-2017” allestita nella prestigiosa cornice di Villa Vidua a Conzano (impreziosita da un’ esauriente biografia).