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INCONTRO CON IL SINDACO

Da Cossato uno sguardo a Biella

di ilTorinese pubblicato giovedì 22 novembre 2018
Claudio Corradino ne va fiero, ovviamente. Non è da tutti incontrare il Papa. Ma lui non si ferma lì. Sornione e sorridente mi racconta e in perfetto piemontese dice : per conoscere un biellese ci vogliono 7 anni ed un mese.  E io (un po’ con la faccia da ” tolla”) rispondo in biellese: e non basta. “Un pontefice dal  magnetismo avvolgente, un grande uomo”, mi dice.
Come mai siete stati ricevuti?
Per via dell’ANCI, sono presidente regionale. 
Ma per Claudio c’è anche un’ altra data importante: 4 marzo 1993, quando si è iscritto alla Lega Nord. 
Scusa, ma non vivi con imbarazzo la nuova Lega che sostiene prima di tutto gli Italiani?
Assolutamente no. Anzi … io non sono mai Stato un secessionista. Sono sempre stato  un federalista. E poi Salvini lo ammiravo e conoscevo in tempi non sospetti. Quando ad esempio al Parlamento Padano presentava la Lista Comunisti Padani.
E Umberto Bossi?
Sicuramente ha fatto i suoi errori ma gli dobbiamo – tutti i leghisti – qualcosa.
Ma tu sei prima di tutto sindaco o leghista?
Almeno qui a Cossato, nel Biellese non c’ è dicotomia tra le due definizioni. 
Quanto ti piace essere Sindaco?
Molto, è stancante ma appagante. 
La maggiore soddisfazione?
Essere riconfermato nel 2014.Contro tutto e contro tutti. Pensa, il PD alle Europee supera il 40 % . Chiamparino supera il 44 % ed io con la mia Lista civica e lega li supero tutti e due. Credevano nella mia non conferma. Si sbagliavano rispetto a un giudizio della gente invece positivo sul mio operato, 9 anni di duro lavoro.
Che cosa ritieni di avere fatto di buono?
Principalmente due cose.Ho ascoltato la gente e dove ho potuto ho risolto i loro problemi. E poi ho ridotto i costi della pubblica amministrazione abbassando l’ indebitamento. E’ un po scontato, no? Ma invece non è scontato.  Qui hanno sempre comandato i comunisti o quello che ne è rimasto. Ma da nove anni sono cambiate le cose. 
Ti dispiace non ripresentarti?
Non posso, c’è il vincolo dei due mandati. Spero che l’attuale vice sindaco si presenti. Una validissima persona e stimato medico. 
Non hai paura di un ritorno dell’opposizione?
Decideranno gli elettori. Ad oggi i competitori mi sembrano molto deboli.Una volta i consigli comunali duravano 3 o 4 ore. Oggi in un ora si esaurisce tutto. Mi sembra che abbiano poco da dire.
E tu che farai?
Non hai letto? Mi hanno proposto di fare il Candidato a Sindaco a Biella Per il centrodestra. Vedremo. Non è sicuro ma possibile se non probabile. 
Contento?
È un attestato di stima e ringrazio chi mi ha proposto. Ma la strada è ancora lunga.
E se fosse vincerai?
Mai vendere la pelle dell’orso prima di averlo ucciso. Ma ti racconto un piccolo episodio.
Sono diversi i cittadini di Biella che mi chiedono (ottenendolo) un incontro. Con l’ attuale Sindaco Cavicchioli, a quanto sembra,  non lo ottengono.  Non mi pare un atteggiamento maturo.
Dai, ammetti che ti senti la vittoria in pugno…
No, ti assicuro: mai essere sicuri. Nel caso, dovrò prima di tutto superare la prova della candidatura. Poi vedremo… insisto. 
Modesto?
Prudente. 
Come impostare l’ eventuale campagna elettorale?
Come a Cossato. Non rinuncio alle liste civiche. Poi tanti ma tanti piccoli incontri. Mi sembra di essere anche paziente nell’ascoltare. Non puoi risolvere i problemi se non ascolti.
Nel mentre risponde più volte e consulta il pc. Ma il tempo è scaduto.
“Scusa, Patrizio, ma devo tornare all’ ufficio tecnico”.  Era arrivato di corsa e va via di corsa.
Patrizio Tosetto
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