Home » CULTURA E SPETTACOLI » Corto Maltese, marinaio e gentiluomo di fortuna
IL FUMETTO COME ARTE

Corto Maltese, marinaio e gentiluomo di fortuna

di ilTorinese pubblicato domenica 11 giugno 2017

CORTO MALTESECORTO MALTESE 2

Nel luglio del 1967 usciva il capolavoro di Hugo Pratt, “Una ballata del mare salato”, primo episodio in cui compare Corto Maltese. Uno degli eventi più importanti della storia del fumetto d’autore moderno, non solo italiano 

«Sono l’Oceano Pacifico e sono il più grande di tutti. Mi chiamano così da tanto tempo, ma non è vero che sono sempre calmo». Inizia così Una ballata del mare salato, la storia a fumetti che segna l’esordio del celebre personaggio ideato dallo scrittore e disegnatore riminese Hugo Pratt. Il primo episodio apparve nel luglio del 1967 sul n° 1 della rivista Sgt. Kirk, frutto di una collaborazione tra l’editore Florenzo Vivaldi e lo stesso Pratt. L’albo si apre su uno scenario al largo delle acque melanesiane del Pacifico del Sud, dove un catamarano salva dalle onde un uomo legato a una zattera. Il singolare «samaritano» è nientemeno che l’avventuriero Rasputin, mentre il naufrago è Corto Maltese (così chiamato perché originario di Malta), ridotto in quello stato dall’ammutinamento del suo equipaggio.

E’ il 1° novembre 1913, il giorno di Ognissanti, ma anche “Tarowean”, il giorno delle sorprese. Comincia così una delle più indimenticabili storie a fumetti, fatta di cannoniere tedesche, incursioni in mare, isole misteriose. “Una Ballata del Mare Salato” è un vero gioiello artistico; ci troviamo di fronte ad una storia corale, un insieme di storie e personaggi diversi tra loro che però hanno qualcosa in comune, qualcosa che, solo ad uno sguardo finale e completo, risulterà chiaro agli occhi del lettore. Questo fumetto, raffinato e colto, contribuirà a sdoganare il genere nei confronti di un pubblico più maturo, che non teme di “impegnarsi” a leggere un fumetto. Con la sua opera prima, Hugo Pratt, diede vita ad un personaggio che rappresenta tutt’oggi l’archetipo dell’antieroe per eccellenza, dedito alla pirateria, all’apparenza cinico nei rapporti umani, pronto all’avventura. Una caratterizzazione curata, a partire dalla “biografia”. Infatti, Corto Maltese nasce il 10 Luglio 1887 a La Valletta, nell’isola di Malta.

Suo padre è un marinaio inglese della Cornovaglia, nipote di una strega dell’isola di Man, mentre la madre è una gitana di Siviglia, modella del pittore Ingres, chiamata la Niña di Gibraltar. Corto Maltese passa la sua infanzia spostandosi da un luogo all’altro, vivendo inizialmente a Gibraltar, poi a Cordova e infine a La Valletta, dove la madre lo manda per studiare alla scuola ebraica di Ezra Toledano. In questo luogo viene iniziato ai testi dello Zohar e della Cabbala. Il suo nome, Corto, deriva dallo spagnolo e significa “svelto“. Così, tra un avventura e l’altra, navigando nel mare d’inchiostro a china di Pratt, Corto Maltese diventa negli anni uno dei personaggi dei fumetti più amati in assoluto, acquistando pienamente la dignità di opera letteraria, al punto che in esso s’intravede il primo esempio italiano di graphic novel. Riproposta dal Corriere dei piccoli nell’estate del 1971, Una ballata del mare salato venne pubblicata per la prima volta in un unico albo da Mondadori, nel 1972.

 

Marco Travaglini