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Collegamenti e territorio

CONTICELLI (PD): ORA CIRIE’ ASPETTA UN COLLEGAMENTO VELOCE CON TORINO

di ilTorinese pubblicato lunedì 11 giugno 2018
«La stazione di Ciriè deve essere la porta di ingresso delle Valli di Lanzo e il retroporto dell’aeroporto Sandro Pertini di Caselle: in questo modo si potrà ridare dignità ad una linea storica, fondamentale per il rilancio dell’intero territorio». Questo il pensiero della presidente della commissione regionale Trasporti, Nadia Conticelli (Pd), durante la conferenza stampa di oggi, lunedì 11 giugno, nella sala consiliare del Comune di Ciriè alla presenza dell’assessore regionale ai Trasporti, Francesco Balocco, del presidente di Gtt, Walter Ceresa, del presidente di Infra.To, Giovanni Currado, oltre che degli amministratori locali. «La soppressione del passaggio a livello di via Torino, grazie allo stanziamento di 5 milioni di euro da parte della Regione – evidenzia Conticelli – andrà a modificare notevolmente la viabilità attorno alla stazione, oltre che all’ingresso in città per chi arriva da sud. Un’opera fondamentale, soprattutto in prospettiva: tra poco più di due anni saranno terminati i lavori per l’innesto della SfmA nel Passante e bisognerà avere quindi il coraggio di guardare avanti, trasformando Ciriè in una stazione-porta del nuovo sistema ferroviario metropolitano. I treni dovranno arrivare qui e non fermarsi all’aeroporto, con una frequenza di un treno ogni quindici minuti nelle ore di punta: soltanto in questo modo il trasporto pubblico potrà essere appetibile non soltanto dai pendolari, ma anche dai turisti che vorranno raggiungere le Valli di Lanzo». La presidente della commissione regionale Trasporti rinnova la proposta già avanzata lo scorso anno proprio sul tratto montano tra Germagnano e Ceres. «Da parte della Regione, così come di Gtt e dei Comuni attraversati dai binari – conclude Conticelli – ci deve essere la volontà di sperimentare una mobilità diversa verso le Valli nel periodo estivo. Pensiamo, ad esempio, ad un esercizio tarato sui momenti di aggregazione che tra giugno e settembre caratterizzano i nostri paesi: ci impegneremo affinché la sperimentazione possa partire già questa estate».