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DALLA REGIONE

Come salvare il patrimonio archivistico dai disastri naturali

di ilTorinese pubblicato sabato 10 giugno 2017

Le calamità naturali e i disastri quotidiani di ogni natura mettono a repentaglio la conservazione del patrimonio culturale mondiale. La Soprintendenza Archivistica e Bibliografica Piemonte e della Valle d’Aosta, l’Archivio di Stato di Torino, il Settore Promozione dei Beni Librari e Archivistici, Editoria e Istituti Culturali della Regione Piemonte e SOS Archivi – Associazione per la tutela del patrimonio archivistico, hanno organizzato un workshop con esercitazione pratica presso l’Archivio di Stato di Torino, per mostrare i rischi quotidiani che corre il patrimonio archivistico e librario.

L’iniziativa che è stata presentata in conferenza stampa dall’assessora regionale alla Cultura e al Turismo, da Monica Grossi, della Soprintendenza archivistica e bibliografica Piemonte e Valle d’Aosta, e da Massimo Cruciotti, di SOS Archivi, è finalizzata a sensibilizzare sulle misure di prevenzione capaci di evitare danni al patrimonio in caso di disastri provocati dall’incuria dell’uomo o da agenti esterni.

L’esercitazione, una vera e propria simulazione, si è svolta negli spazi interni dell’Archivio di Stato e con la supervisione della Direzione regionale Vigili del Fuoco del Piemonte ed è stata a cura di SOS Archivi, un’associazione che riunisce professionisti del settore del restauro archivistico e che promuove la prevenzione dei rischi per archivi e biblioteche, offrendo immediato intervento specialistico in caso di emergenza. Durante il workshop sono stati analizzati i danni provocati dall’ultima alluvione al patrimonio documentario dell’Agenzia delle Entrate di Moncalieri, mentre rappresentanti del Politecnico di Torino hanno spiegato la tecnica della liofilizzazione del materiale cartaceo danneggiato dall’acqua. La Ditta Prodoc Srl, infine, è intervenuta sul recupero di libri e documenti cartacei.
Con la legge 125 del 6 agosto 2015 lo Stato si è attribuito le competenze di tutela sui beni librari e quindi sono state soppresse le Soprintendenze Beni Librari regionali. La cura per la tutela del patrimonio bibliografico piemontese, che è stata un punto di unione nel passaggio delle consegne alla Soprintendenza Archivistica e Bibliografica, ha portato i due uffici a lavorare insieme anche alla realizzazione di questo momento di incontro.

Maggiori info su www.sosarchivi.it

Donatella Actis
www.regione.piemonte.it
(foto: il Torinese)