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A Mombello Monferrato

Come dono per le nozze il restauro di due antiche tele della chiesa

di ilTorinese pubblicato lunedì 20 luglio 2015

cappacappa3Rosa Maria Cappa, architetto libero professionista casalese e Mario Mantelli, anch’egli architetto libero professionista, si sono sposati sabato e hanno voluto benedire la loro unione con un tocco di originalità creativa: per parenti, amici, ed invitati, non c’era alcuna lista nozze di regali, soltanto l’invito a contribuire con un’offerta al restauro dei dipinti della chiesetta della frazione e della chiesa di Mombello

 

A Mombello Monferrato  Il Monferrato come luogo dove sposarsi. I matrimoni saranno anche in diminuzione in numero assoluto, e il territorio del “dolce suol d’Aleramo” non avrà magari le suggestioni panoramiche o le ricchezze artistiche uniche di Venezia o di Ischia, ma non sono poche le coppie che decidono di convolare a nozze in questo “mare di verde”. E fanno magari migliaia di chilometri ed quasi ventiquattro ore di aereo per venire sino a qui, come è accaduto ad un giovane australiano di Canberra ed alla sua consorte di Taiwan, che si sono sposati a Casorzo (paese di origine dello sposo) con gli abiti tipici dei nonni. Ma anche la Valcerrina sembra avere una certa attrattiva per i nubendi, e non sempre questi arrivano da un altro Paese se non da tre continenti di distanza. Due giovani di Moncalieri, quarto comune del Piemonte come popolazione, si sono uniti nel vincolo del matrimonio in municipio a Mombello Monferrato e hanno specificato che prima non conoscevano la zona. Poi, un giorno passando in auto hanno avuto modo di approfondirne la conoscenza e si sono innamorati della Valle e di Mombello al punto di farne teatro del fatidico giorno del si. E come loro diversi altri, sia italiani che stranieri, che sono affascinati dal paesaggio e dalle pievi.  Ultimo matrimonio in Valcerrina, e ancora a Mombello Monferrato, ma nella frazione Morsingo, è stato quello che ha unito Rosa Maria Cappa, architetto libero professionista casalese , piuttosto conosciuta sul territorio (tra l’altro è cittadino  onorario del paese per meriti culturali ed artistici) e Mario Mantelli, anch’egli architetto libero professionista, conosciuto ed apprezzato in Alessandria. Si sono sposati sabato e hanno voluto benedire la loro unione con un tocco di originalità creativa: per parenti, amici, ed invitati, non c’era alcuna lista nozze di regali, soltanto l’invito a contribuire con un’offerta al restauro dei dipinti della chiesetta della frazione e della chiesa di Mombello Monferrato. E al termine della cerimonia religiosa c’è stato un rinferesco a chilometri zero sul sagrato della chiesa. Gli abitanti di Morsingo e Mombello hanno partecipato con entusiasmo e coinvolgimento, dimostrando ancora una volta il valore delle comunità locali in Piemonte, mentre quanto fatto da Rosa Maria e Mario può tracciare una strada anche per altri che consenta, in modo soft ed intelligente, di contribuire al recupero di pezzi di storia e di storia dell’arte del Monferrato. Ma è un modello che si potrebbe ben applicare anche in tutto il resto della terra subalpina.

 

 

 Tra le mani del presidente dell Polifonica monferrina il cuscino delle fedi con la scritta: “Gli amici sono come le stelle: ci sono anche quando non si vedono”. Il cuscino è stato donato dal Presidente Lions Club Valcerrina e dalla sua gentile signora.

Massimo Iaretti