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LUOGO DI CULTO PER I DEFUNTI MA ANCHE AREA "LAICA" CON MONUMENTI DA RISPETTARE

Cimitero Monumentale, degrado per la scarsa manutenzione del verde

di ilTorinese pubblicato giovedì 20 luglio 2017

 

Torino con la nuova amministrazione cittadina sta conoscendo un progressivo degrado del verde pubblico, che ha coinvolto pochi mesi fa in maniera evidente i quartieri di Mirafiori e Santa Rita, ma che, da mesi, sta continuando anche a interessare il suo Cimitero Monumentale. I politici che amministrano la nostra Città sembrano aver dimenticato quello che, per molti credenti, rappresenta un importante luogo di culto per i propri defunti, ma che è anche, a livello laico, come dice la parola stessa, un’area monumentale, ricca di edifici funerari di pregio, che spesso versano in stato di assoluto abbandono. Le aree comuni alle varie tombe, che spesso sono veri e propri monumenti funerari, si trovano in uno stato di degrado indescrivibile. Lo scorso marzo l’erba era alta e sorgevano indisturbati diversi papaveri. Ora, con il caldo, l’erba è   diventata ancora più alta lungo i vialetti e tra le tombe. Lo scorso novembre, in occasione delle festività di Ognissanti e dei Defunti, non sono più stati piantati i fiori cimiteriali che, negli anni passati, adornavano i viali cimeteriali, né quelli presenti nel corpo centrale della collinetta che rappresenta il monumento al Milite ignoto. E pensare che a Torino diverse agenzie organizzano tour di visita a tombe prestigiose come quella del tenore Francesco Tamagno, un enorme mausoleo, che risulta il più alto di tutto il cimitero e che accoglie le spoglie del cantante lirico più celebre dell’Ottocento. Una vera desolazione oggi, invece, accoglie il visitatore all’ingresso di quello che dovrebbe essere lo specchio della Torino sabauda e che meriterebbe il rispetto per il suo glorioso passato.

 

Mara Martellotta