Home » prima pagina » Cibi buoni con la tracciabilità molecolare
Lunedì 18 maggio ore 16 all’Orto Botanico

Cibi buoni con la tracciabilità molecolare

di ilTorinese pubblicato mercoledì 13 maggio 2015

Conosciamo davvero cosa mangiamo? Quali strumenti offre la ricerca per certificare l’origine e la qualità di questi prodotti?

 

gusto fruttaLunedì 18 maggio, alle ore 16, presso l’Aula Magna dell’Orto Botanico (Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi dell’Università, viale Mattioli 25, Torino) si terrà l’incontro “(Ri)conoscere per non sbagliare: DNA barcoding come sistema universale di tracciabilità molecolare” con il Prof. Massimo Labra del Dipartimento di Biotecnologie e Bioscienze dell’Università di Milano. Conosciamo davvero cosa mangiamo? Un frullato di frutta, un minestrone o le spezie che acquistiamo al supermercato non sono riconoscibili con la semplice osservazione. Quali strumenti offre la ricerca per certificare l’origine e la qualità di questi prodotti? In un mercato globale in cui le materie prime provengono da varie aree del mondo e i sistemi di lavorazione presentano livelli di sofisticazione sempre più rilevanti vi è la concreta esigenza di un sistema universale di tracciabilità. La risposta a questa criticità   viene fornita dall’approccio DNA barcoding, che si basa sull’analisi di una regione specifica del DNA capace di contraddistinguere in modo univoco un determinato alimento.