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LA SITUAZIONE DEI CONTI

Chiamparino: “Con il bilancio la nuova rotta della Regione”

di ilTorinese pubblicato mercoledì 13 maggio 2015

Il commento del presidente Sergio Chiamparino sull’approvazione del bilancio regionale 2015

 

giunta regionale chiampa“Desidero prima di tutto ringraziare l’intero Consiglio Regionale perché ancora una volta ha fatto prevalere le ragioni dell’incontro e dell’interesse dell’istituzione che rappresenta sulle legittime istanze che ogni forza politica esprime. Desidero anche ringraziare il vicepresidente Reschigna per il suo prezioso lavoro quotidiano. Vorrei sottolineare due cose: il bilancio che approviamo oggi dimostra come la Regione sia riuscita a rimettersi sulla giusta rotta, perché noi un anno fa abbiamo preso in mano una nave che era letteralmente in balia delle onde. Lo dimostra molto chiaramente quello che abbiamo fatto con la Sanità: in pochi mesi siamo riusciti a uscire da una situazione di precommissariamento, abbiamo riaperto le assunzioni e, con la nomina dei nuovi direttori delle ASL, abbiamo anche dimostrato che se si vuole si può fare a meno della lottizzazione.  E’ vero, per rimettere in sesto i conti abbiamo dovuto aumentare le tasse e contenere il più possibile la spesa. Ma, e voglio dirlo chiaramente, non è certo per colpa dei tagli del governo Renzi che abbiamo dovuto farlo, ma perchè abbiamo dovuto tamponare la disastrosa situazione dei conti che ci siamo trovati davanti. Sia sulla Sanità sia sul Bilancio abbiamo dunque lavorato per far recuperare credibilità al nostro Ente, e le positive relazioni con il Ministero dell’Economia e delle Finanze dimostrano che ci siamo riusciti. A chi ci rimprovera la mancanza di una visione per il futuro della nostra Regione io rispondo che abbiamo scelto di costruire la nostra azione di governo misurandoci con i problemi che quotidianamente ci troviamo davanti, affrontandoli con concretezza, come abbiamo fatto ad esempio per la riapertura della Cartiera di Roccavione. Senza questa concretezza si rischia di confondere la visione con l’ideologia, e di ideologia la nostra Regione non ne ha proprio bisogno.”