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"Ora bisogna agire per attrarre investimenti e favorire l’innovazione legata alla manifattura oltre a rafforzare la logistica”

Chiamparino: “Tra il 2008 e il 2014 il Piemonte ha perso più di 100 mila posti di lavoro”

di ilTorinese pubblicato venerdì 13 novembre 2015

chiampa scrivania

“Esistono segnali di ripresa anche in Piemonte – ha aggiunto –  in particolare da parte delle piccole e medie imprese che hanno avuto una performance migliore delle stesse realtà in altre regioni, come Lombardia ed Emilia”

 

“La nostra regione ha perso più di 100 mila posti di lavoro tra il il 2008 e il 2014. Si tratta di un enorme stock di capitale umano da ricostruire, continuiamo ad avere delle code”. Parola del presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, intervenuto al convegno sul futuro sistema industriale piemontese, promosso dalla Fondazione Ugo La Malfa.

 

“Esistono segnali di ripresa anche in Piemonte – ha aggiunto –  in particolare da parte delle piccole e medie imprese che hanno avuto una performance migliore delle stesse realtà in altre regioni, come Lombardia ed Emilia, ma con una ricaduta inferiore a livello di Pil e di occupazione perché sono cresciuti molto meno i servizi collegati alla grande impresa e le funzioni direzionali dei grandi gruppi. Cercheremo come Regione di creare punti di riferimento che consentano di potenziare una logica di sistema con il mondo della finanza e della conoscenza per rafforzare la politica di investimento dei grandi gruppi. Ora bisogna agire per attrarre investimenti e favorire l’innovazione legata alla manifattura oltre a  rafforzare la logistica”.

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