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CITTA' METROPOLITANA

Cassa integrazione, le banche anticipano i fondi ai lavoratori

di ilTorinese pubblicato mercoledì 8 giugno 2016

Rinnovato l’accordo per l’anticipo della cassa integrazione. La Città metropolitana si farà carico dell’imposta di bollo

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È stato rinnovato l’accordo per l’anticipo delle indennità di cassa integrazione straordinaria, compresa quella “in deroga”, ai lavoratori e alle lavoratrici residenti nell’area metropolitana di Torino. Fino al 31 dicembre dell’anno in corso, chi è in attesa del pagamento dall’Inps della cassa integrazione straordinaria per ristrutturazione, riorganizzazione, cessazione o crisi aziendale e della cassa in deroga potrà chiedere alle banche firmatarie dell’intesa un anticipo della prestazione. L’accordo – sottoscritto da Unicredit, Intesa Sanpaolo e Compagnia di San Paolo, dalla Città metropolitana di Torino e dalle organizzazioni sindacali Cgil Cisl Uil Torino – garantisce una copertura economica in attesa che l’Inps corrisponda le indennità di cassa integrazione, nei casi in cui l’impresa non sia in grado di provvedere direttamente, senza alcun interesse o spesa aggiuntiva per i lavoratori e le lavoratrici. Alla Città metropolitana spetterà il pagamento dell’imposta di bollo correlata all’apertura del conto corrente sul quale sarà versato l’anticipo della cassa integrazione, mentre gli interessi maturati sugli utilizzi saranno coperti da UniCredit, per la parte di competenza, e da un contributo della Compagnia di San Paolo per la parte inerente a Intesa Sanpaolo. “Con questo accordo si conferma l’impegno e la vicinanza di UniCredit verso quei lavoratori e quelle aziende dell’area che stanno ancora attraversando una fase di difficoltà. Una collaborazione che si rinnova, quella con la Città metropolitana” spiega Attilio Ghiglione, Deputy Regional Manager Nord Ovest di UniCredit, “che ci rende orgogliosi di essere partner per un’iniziativa dal così alto valore sociale. A partire dal 2009, UniCredit ha erogato l’anticipo a circa 1300 lavoratori utilizzando il plafond complessivo stanziato per un totale di 5,1 milioni di euro. La modalità “rolling” prevede infatti che la quota di plafond utilizzata per ogni singola pratica venga resa nuovamente disponibile alla conclusione della stessa”. “Il rinnovato accordo con la Città metropolitana, che da quest’anno si arricchisce della possibilità di anticipare le indennità di cassa integrazione per contratti o accordi di solidarietà difensiva” dichiara Cristina Balbo, Direttore Regionale Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria Intesa Sanpaolo “ci consente di confermare la nostra attenzione alle esigenze dei lavoratori e delle aziende ancora in situazione di difficoltà, in maniera veloce e concreta, rafforzando il quadro degli interventi promossi dalla Banca per sostenere l’economia locale. Essere Banca dei Territori, per noi, significa anche fare rete e lavorare in sinergia con i diversi attori del territorio, per superare le criticità contingenti e guardare insieme al futuro con responsabilità e fiducia”. “La Compagnia di San Paolo si affianca alle Istituzioni nel realizzare iniziative come quella dell’Anticipazione Sociale, che contribuisce a sostenere le famiglie a rischio di povertà. Questo intervento si colloca nell’ambito di una strategia pluriennale della Compagnia, volta a promuovere in primo luogo iniziative di politica attiva del lavoro, finalizzate a valorizzare le capacità individuali, e a responsabilizzare le persone, riducendo le pratiche assistenzialistiche” dichiara Piero Gastaldo, Segretario Generale della Compagnia di San Paolo. “Cgil Cisl Uil valutano positivamente il rinnovo di tali convenzioni che sostengono i lavoratori e le lavoratrici in un momento di particolare crisi lavorativa ed economica” affermano le organizzazioni sindacali, “e apprezzano lo sforzo fatto da parte degli Istituti bancari di accogliere le richieste da loro promosse di ampliamento della platea delle persone interessate”. “L’accordo” commenta il consigliere delegato al lavoro e alle attività produttive della Città metropolitana di Torino “rientra nel più ampio Patto per il lavoro contro la crisi, già predisposto dalla Provincia di Torino e fatto proprio dalla Città metropolitana, per supportare il mercato del lavoro locale e le fasce più deboli della popolazione in questa difficile fase dell’economia. Siamo grati al sistema bancario torinese per l’impegno nel promuovere questa iniziativa di sostegno sociale alle famiglie in difficoltà.

(foto: il Torinese)