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una marea di visitatori locali e provenienti dai paesi limitrofi

Carignano ha celebrato re Ciapinabò

di ilTorinese pubblicato martedì 10 ottobre 2017

Grande successo di critica e di pubblico per la 26° edizione della “Sagra Regionale del Ciapinabò di Carignano”, che ha chiuso i battenti domenica sera dopo tre giorni intensi come non mai

Il sole estivo che splendeva sin dalle prime ore di sabato mattina è stato davvero l’auspicio più roseo ed incoraggiante per un weekend che ha visto riversarsi, nelle vie e soprattutto nelle piazze carignanesi, una marea di visitatori locali e provenienti dai paesi limitrofi. In particolare la domenica un flusso ininterrotto e costante ha pervaso di entusiasmo Carignano, dai punti di accesso esterni sino al centro storico. In Piazza Carlo Alberto la tensostruttura del Comitato Manifestazioni ha dato da mangiare senza soluzione di continuità da venerdì sera a domenica sera a centinaia di persone entusiaste del menù, dall’antipasto al dolce, tutto rigorosamente a base di Ciapinabò. Piazza Liberazione non è stata certo da meno con gli operatori dello street food perennemente sold out mentre Piazza San Giovanni ha offerto prelibatezze enogastronomiche di produttori locali di eccellenza. Infine gli chef stellati hanno incantato negli showcooking con i loro apprezzatissimi e delicati abbinamenti al ciapinabò: insomma, il topinambur è stato il protagonista indiscusso per i curiosi e per i golosi della tavola! Ma la 26° edizione della Sagra del Ciapinabò si è distinta anche per il grande interesse riservato alla XIV Mostra Locale di Bovini Razza Frisona in piazza Savoia, con le sfilate e le prove di tosatura dei giovani allevatori.

Un momento di particolare emozione è stato per tutti lo spettacolo della Transumanza che domenica pomeriggio ha visto “sfilare”, provenienti dai monti del Ravè e dalle valli della Quadronda, 22 mucche meravigliose con i loro allevatori lungo via Umberto I°. Grande curiosità e apprezzamento anche nelle vie Savoia e Vittorio Veneto, dove han fatto bella mostra di sé artigiani e creativi provenienti anche da altre regioni. Al termine della “maratona organizzativa”, il presidente del Comitato Manifestazioni Roberto Brunetto è chiaramente stanco ma visibilmente felice per tutto. “Posso solo ringraziare di vero cuore tutto il mio staff e i volontari che hanno fatto un lavoro immenso, come quantità di ore impegnate ma soprattutto come qualità dei servizi prestati. Inoltre, mai come quest’anno, ho sentito forte la vicinanza delle istituzioni comunali, in primis sindaco e vice sindaco, che in questi mesi hanno collaborato e sono stati ottimi ambasciatori della Sagra presso i Comuni vicini. In questo momento sarebbe sterile e freddo snocciolare i numeri della Sagra – seppure davvero eccezionali – ma per fare un bilancio finale posso, senza timore di essere smentito, affermare con grande soddisfazione e orgoglio carignanese, che “questa domenica è come se si fossero svolte 2 Sagre in una!”.