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LUCA MERCALLI e GABRIELE GALLO

Cambia il Clima, cambia la Montagna

di ilTorinese pubblicato domenica 12 agosto 2018

Scenari di vita futura sulle terre alte. Domenica 12 agosto ore 17 Rifugio La Chardouse, Borgata Vazon – Oulx (To)

A Borgate dal Vivo torna per il terzo anno Luca Mercalli che, insieme a Gabriele Gallo, domenica 12 agosto alle ore 17 sarà protagonista dell’incontro “Cambia il Clima, Cambia la Montagna: scenari di vita futura sulle terre alte”, presso il Rifugio La Chardouse, nella Borgata Vazon di Oulx.

“Cambia il Clima, Cambia la Montagna: scenari di vita futura sulle terre alte” è uno sguardo sui cambiamenti climatici, sociali e culturali che coinvolgono e coinvolgeranno la montagna e i suoi abitanti nei prossimi anni. Un incontro gratuito per riflettere e dialogare insieme sulle possibilità e le risorse che la montagna può offrire oggi e per essere pronti al futuro aggravarsi del cambiamento già in corso. Luca Mercalli (climatologo, presidente Società Meteorologica Italiana, giornalista scientifico collaboratore della RAI e de “La Stampa”), dialogherà insieme a Gabriele Gallo, giornalista, autore di “L’altra montagna. Quando l’incontro con chi resiste ti cambia la vita” (20090 Editoria e Comunicazione, 2016). All’interno del dibattito sarà presentato anche il libro di Luca Mercalli e Cat Berro “Duemila anni di clima in Valsusa, da Annibale al riscaldamento globale”. Borgate dal Vivo è stato definito il festival più grande d’Europa dedicato ai territori più piccoli: i borghi e le borgate alpine. Per la III edizione Borgate dal Vivo è diventato Performing Alps: oltre alla letteratura, comprende anche altre forme artistiche, dal teatro, alla musica, al cinema, alla danza. L’ obbiettivo del Festival è di contribuire alla rinascita dei borghi e delle borgate alpine e alla lotta contro il loro spopolamento. Gli eventi, tutti in forte relazione con i luoghi che li ospitano, sono rivolti sia agli abitanti di queste aree periferiche, che vengono sempre più rivalutate da un punto di vista ambientale e architettonico, sia al grande pubblico che può riscoprire piccoli luoghi di grande bellezza.