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DEGRADO NEL QUARTIERE

Borgo Aurora, i cittadini incontrano il sostituto procuratore Borgna

di ilTorinese pubblicato giovedì 26 marzo 2015

degrado natale

degrado gft2degrado natale4degrado natale2INCONTRO CON IL PROCURATORE AGGIUNTO PAOLO BORGNA PER ESPORRE PREOCCUPAZIONI SULLO SPOSTAMENTO DEL SUK ALLE EX OGM

 

Dalla consigliera di Fratelli d’Italia alla circoscrizione 7, Patrizia Alessi, riceviamo e pubblichiamo:

 

“Ho accompagnato i cittadini in Procura dal dott.Borgna che gentilmente li ha ascoltati. Erano presenti il presidente dell’associazione Giolio Cesare sig. Panetta, il presidente del Comitato di corso Vercelli sig. Colucci e alcuni cittadini di Via Damiano e corso Vercelli. Cosa devono ancora fare i cittadini del Quartiere Aurora? Il Comune ha sempre risposto picche ai cittadini che esponevano  i loro  problemi quotidiani con la delinquenza del Borgo. Ringrazio invece il dott. Borgna e le Forze dell’Ordine per le azioni che hanno messo in atto e per le azioni future …..certo che la decisione irremovibile del Sindaco e della Giunta sul trasferimento del Suk alle ex OGM non aiuta!”

 

 

Comunicato dei Cittadini:

 

“Siamo un gruppo di cittadini del quartiere Aurora, uno dei più critici della città riguardo alla sicurezza, ed oggi abbiamo incontrato il procuratore aggiunto dott. Borgna per esporre le forti preoccupazioni per lo spostamento del mercato di libero scambio nell’area ex-OGM. 

Abbiamo ribadito le problematiche che persistono da tempo nel quartiere: 

– zone di spaccio di droga (giardini ex-GFT, corso principe Oddone, giardino Alimonda, …) 

– zone dove spesso accadono tafferugli tra ubriachi, scippi, atti vandalici 

– forte presenza di stranieri (anche irregolari) 

– presenza di case occupate e di gruppi di anarchici

– presenza diffusa di camper dove vivono rom e persone di altre nazionalità continuativamente da oltre due anni 

– alta concentrazione di case popolari e famiglie con difficoltà

– degrado generalizzato con accumulo di rifiuti che stazionano per lunghi periodi (trincerone via Saint Bon, ex Astanteria Martini, via Carmagnola e via Cuneo, …) 

Siamo convinti che la giunta comunale non abbia valutato l’impatto negativo che avrà l’inserimento, in questo contesto, del mercato di libero scambio per ben due giorni a settimana con: 

– vendita di merce rubata e contraffatta 

– contorno di abusivi che vendono ai margini del mercato 

– persone che bivaccano nei dintorni (soprattutto nei giardini adiacenti) dal venerdì sera alla domenica 

Secondo noi sarà la decisione che farà perdere per sempre la partita della riqualificazione del quartiere e lo renderà ancor più un ghetto e una zona franca dalla legalità.”