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intervenire su porzioni di territorio e/o spazi residuali urbani aumentando il patrimonio arboreo e sostenendo processi di partecipazione

Biofrutteto e partecipazione

di ilTorinese pubblicato giovedì 27 settembre 2018

Il progetto del Biofrutteto condiviso, pensato e progettato dalla Città di Venaria Reale e dalla Fondazione Contrada Torino Onlus, rispettivamente ente capofila e partner co-finanziatori, riceverà il sostegno della Compagnia di San Paolo attraverso il bando “Cittadino Albero. Spazio pubblico, verde e sociale”, che ha come obbiettivo quello di intervenire su porzioni di territorio e/o spazi residuali urbani aumentando il patrimonio arboreo e sostenendo processi di partecipazione e cittadinanza attiva per la gestione delle aree interessate, in un ‘ottica di miglioramento della attività ambientali e umane che definiscono il “metabolismo urbano”. Il progetto consiste nella creazione di un Biofrutteto condiviso, caratterizzato da alberi da frutta e arbusti da frutto di specie diverse, da realizzarsi nell’area verde individuata dal Comune di Venaria Reale tra le vie Don Sapino, Calabresi e Moro. Un appello per le cittadine e i cittadini: tutti coloro che fossero interessati ad essere coinvolti attivamente alla partecipazione a questo progetto, potranno proporsi per l’adesione al progetto e l’adesione alla formazione gratuita prevista, rispondendo alla manifestazione d’interessepubblicata sul sito www.comune.venariareale.to.it nel canale tematico Biofrutteto condiviso. Nel canale tematico, sarà pubblicato il materiale informativo che via via seguirà nel tempo il processo di sviluppo del progetto. Il sindaco della Città di Venaria Reale, Roberto Falcone, afferma «Siamo orgogliosi di questo progetto perché aumenta la partecipazione dei cittadini e il senso di responsabilità che ognuno di noi deve avere sui beni comuni, in particolare sull’ambiente che lo circonda. Il Biofrutteto contribuirà anche a colorare l’identità urbanistica del quartiere e spero sarà motivo di orgoglio non solo per i cittadini che si prenderanno cura delle piante, ma anche per coloro che vedranno finalmente qualcosa di nuovo e bello». Dichiara altresì l’assessore all’Ambiente, Marco Allasia «Il Biofrutteto rappresenta esattamente il modello di sviluppo di città che vogliamo. Uno spazio condiviso, dove il cittadino si prende cura del verde, e lo vive come una risorsa, non come un problema. Un modello di sviluppo biologico, dove alla produzione industriale si sostituisce una produzione sostenibile e compatibile con il rispetto per l’ambiente. Un luogo dove chiunque può tornare a prendersi cura di un essere vivente e godere dei frutti di questa relazione. Un luogo dove possiamo sentirci tutti un po’ più vicini alla Terra». 

OBBIETTIVI DEL PROGETTO

– rinnovare un’area sottoutilizzata, posta all’interno di un contesto urbano ad alta densità residenziale, restituendole una funzione sociale e produttiva;

– generare valori ecologici, diffondere e salvaguardare la biodiversità del territorio;

– creare delle aree verdi a bassa manutenzione con importanti ricadute partecipative, attraverso la formazione di cittadini interessati che possano prendersi cura e raccogliere i “frutti” del loro impegno, andando a rafforzare il senso di comunità.

– miglioramento della qualità dell’aria grazie all’abbassamento dei valori di CO2 e conseguente mitigazione del clima.

Il futuro impianto del Biofrutteto sarà basato sul principio di eco-sostenibilità, grazie ad un innovativo sistema di riutilizzo delle acque meteoriche superficiali, al riuso dei rifiuti umidi e dei residui delle lavorazioni del frutteto, oltre che ad un attenzione particolare alla preservazione delle bio-diversità con interventi di sostegno della fauna che si genererà con il nuovo impianto arboreo. Oltre alla piantumazione delle specie arboree, verrà creata una zona di socializzazione, dove troveranno posto anche degli spazi funzionali e le attrezzature indispensabili per i soggetti attivi che interverranno nell’area. Sarà presente un’area di compostaggio, costruita con elementi riciclati (es. pallet in legno), un’area di rimessaggio delle attrezzature necessarie per la manutenzione del frutteto e un’area di sosta/socializzazione con tavoli e sedie ad uso dei cittadini.

PARTNER DI PROGETTO

Il Biofrutteto vuole essere uno strumento per favorire l’aggregazione sociale, incoraggiare la collaborazione e la condivisione/scambio di esperienze e conoscenze. Fondamentale per questi elementi sarà la partecipazione come partner delle realtà locali. Oltre ai cittadini attivi che vorranno partecipare alla costruzione, cura e mantenimento nel tempo del Biofrutteto queste sono le altre realtà che hanno aderito al progetto:

– i due comprensori didattici di Venaria Reale (Don Milani e Lessona – materne, elementari, medie) che introdurranno i temi ambientali e il racconto delle attività previste all’interno delle attività didattiche delle classi che parteciperanno, estendendo la partecipazione agli insegnanti e ai genitori degli alunni;

– Associazione di Volontariato Proloco Altessano e Venaria, che metterà a disposizione le proprie reti;

– la Coutenza del Canale di Venaria è stata coinvolta in qualità di soggetto esperto sui temi dell’irrigazione agricola;

– InQubatore Culturale supporterà il progetto negli aspetti della comunicazione e condivisione delle iniziative in collaborazione con l’ufficio stampa della Città di Venaria Reale;

– KORTO srl è stato coinvolto in qualità di soggetto in grado di fornire soluzioni per la possibilità di commercializzare la sovrapproduzione del frutteto, in modo da poter reinvestire eventuali proventi;

– RSA Piccola Reggia in fase di coinvolgimento

Ma tutti gli altri sono invitati a partecipare!

IL BIO-FRUTTETO IN NUMERI

9.600 mq per 100 alberi da frutto e 100 arbusti da piccoli frutti. 

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