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Riceviamo e pubblichiamo la lettera di una mamma

Bimbi e autismo: che fare?

di ilTorinese pubblicato giovedì 4 ottobre 2018
Scrivo qui forse un po’ presa dalla disperazione, un po’ dal bisogno di essere ascoltata…sono una madre sola, di un bimbo di quasi quattro anni a cui da alcuni mesi è stata diagnosticata, in seguito ad un test, una alterazione lieve dello spettro autistico. Soffro in silenzio, come ho sempre fatto per i piccoli e grandi drammi della mia vita. Nulla e mai stato così forte del dolore e dello sconforto che provo per le,difficoltà che ha mio figlio. Provo ad agire, ad essere una madre attenta e presente, questo mi ha portato a prendere la decisione di essere seguita dall’Asl di competenza. E quasi un anno che ci barcameniamo tra logopedisti, educatrici e Psicomotricità…i risultati che tanto speravo di vedere non sono costanti…miglioramenti e regressioni che ho notato nel corso dell’anno senza ben capire quale fosse la causa dell’una o dell’altra cosa…le difficoltà più lampanti sono a livello del linguaggio, difficoltà ad esprimere un pensiero, difficoltà a parlare di se stesso in prima persona.certo sa come esprimere le sue esigenze, ma nel suo mondo non c è spazio per interagire con gli altri bimbi se non in modo marginale senza creare un momento di gioco condiviso. E poi c’è l aspetto del “tutto e subito”: un vero e proprio ricatto che mette in atto quando non si fa ciò che lui vuole. Ha molte paure e si spaventa quando ascolto la radio o quando accendo la tv. Spesso non tiene lo sguardo su chi gli sta parlando come fosse in atteggiamento di chiusura. Io non so cosa fare per aiutarlo concretamente se non credere che il percorso dell’Asl possa essere di reale aiuto e permetta a mio figlio di avere un futuro “normale”. Nessun altro familiare crede che il bimbo abbia problemi, anzi, alcuni di loro credono che siano i medici a voler a tutti i costi vedere un caso patologico. Io credo in ciò che vedo nel quotidiano, e le difficoltà che riscontro nel mio bimbo non sono mie fantasie. Vorrei essere aiutata, vorrei che mio figlio guarisse, vorrei essere sostenuta come mamma che sta crescendo da sola un bimbo e che dopo quasi quattro anni si sente stanca e disorientata davanti ad una di quelle patologie subdole che si nascondono dietro agli apparenti capricci di un bambino. Vorrei sentire le esperienze di altre mamme e di medici che hanno realmente visto dei miglioramenti in bambini con alterazione dello spettro autistico. Grazie
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