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Le spese correnti ammontano a 1.168 milioni di euro (nel 2016 1.198). Le entrate tributarie risultano pari a 826 milioni di euro

Bilancio comunale: c’è l’equilibrio finanziario. Più risorse alle strade, meno alla cultura

di ilTorinese pubblicato sabato 25 marzo 2017

“Questo bilancio è basato su dati di realtà, entrate certe per spese certe. È un bilancio, quello approvato oggi in giunta, che ha permesso di mettere in sicurezza Welfare e scuola e a dimensionare tutte le voci di bilancio. Le risorse per la cultura purtroppo in questo bilancio previsionale sono inferiori, ma le risorse iscritte sono certe, così come l’obbiettivo di questa amministrazione, indicato anche nella narrativa della delibera, è di ripristinare i 5,8 milioni necessari per il settore della cultura. Con questo bilancio, dunque, si definiscono le risorse certe e si definiscono quelle da individuare”.  E’ quanto dichiara l’assessora comunale alla Cultura, Francesca Leon, la sua “materia” è stata la più penalizzata. Ma l’equilibrio finanziario è stato raggiunto “salvaguardando il più possibile l’offerta complessiva dei servizi di welfare e di quelli educativi, contenendo i costi della macchina comunale, riducendo la spesa per le iniziative culturali e aumentando i fondi destinati alla manutenzione di strade, aree verdi e a interventi nelle zone periferiche della città” , spiega una nota di Palazzo Civico. Il Bilancio di previsione 2017, è stato varato ieri dalla Giunta comunale e nei prossimi giorni, passerà all’esame delle commissioni consiliari per la definitiva approvazione.

LE CIFRE

Le spese correnti ammontano a 1.168 milioni di euro (nel 2016 1.198). Le entrate tributarie risultano pari a 826 milioni di euro (276 milioni arrivano dal gettito per Imu, 207 milioni dalla Tari, 179 milioni dal Fondo di solidarietà, 104 milioni di euro dall’addizionale Irpef, 7 milioni dall’imposta di soggiorno e 53 milioni da altre imposte e tributi), quelle extratributarie corrispondono a 314 milioni di euro e si riferiscono alla vendita di beni e servizi (canoni e concessioni, fitti attivi, ristorazione scolastica) che portano nelle casse municipali 153 milioni di euro, alle multe per violazione al codice della strada e ad altre sanzioni (113 milioni di euro), ai redditi da capitale (22 milioni di euro), agli interessi attivi (6 milioni di euro) e ad altri redditi (20 milioni di euro). I trasferimenti da Stato, Regione e altri enti ammontano a una cifra pari a 136 milioni di euro. Le entrate risultano dunque invariate rispetto al 2016 e si attestano a 1.276 milioni di euro .
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L’obiettivo del pareggio , si legge nella nota dell’Amministrazione “è stato raggiunto superando non poche difficoltà, dovendo far fronte alla previsione di minori entrate e, di conseguenza, alla necessità di contenere le risorse destinate alla spesa. A pesare sulla formazione della “finanziaria” di Palazzo Civico sono state, tra le altre cose, l’impossibilità di utilizzare l’avanzo di bilancio del Rendiconto 2016 (quest’anno, a differenza dei precedenti, il consuntivo viene approvato dopo il preventivo) che valeva nello scorso bilancio di previsione 44 milioni di euro.sulla spesa della Città per 35,3 milioni di euro .Una necessità, quella di contenere la spesa, che ha riguardato il finanziamento per le agevolazioni Tari concesse secondo le fasce Isee, pari a complessivi 5 milioni di euro”, ed è impegno della Giunta individuare le risorse necessarie a ripristinare in tutto o in parte questo fondo, entro i tempi previsti dal regolamento.
La Giunta dice che “Se, pur in un quadro complessivo di offerta invariato per quanto riguarda welfare e istruzione , è risultato necessario effettuare due interventi in diminuzione che hanno interessato il contributo comunale per le scuole della FISM (per il 25% dell’importo) e il capitolo relativo alle attività estive delle scuole materne per un valore analogo, è però intenzione dell’Amministrazione, anche per queste voci, come per la Cultura, reperire nel corso dell’anno le risorse per integrare gli stanziamenti”.

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E’ prevista una  diminuzione di 3 milioni di euro dei costi per il personale, che passano da 405 a 402 milioni di euro , per effetto di interventi di razionalizzazione e recupero di efficienza (da segnalare, in particolare, il mancato finanziamento del fondo previdenziale della Polizia Municipale, così come peraltro già operato nel bilancio previsionale 2016. Nella manovra di assestamento 2016 erano state trovate le risorse per finanziarlo e, anche quest’anno è intendimento dell’Amministrazione cercare di operare nel medesimo modo). 

STRADE E VERDE

 Raddoppiati, avvalendosi degli oneri di urbanizzazione, i fondi di pronto utilizzo per le manutenzioni ordinarie. Nel 2017 saranno 37 i milioni di euro disponibili per i lavori in scuole, cura del verde, ripristino delle pavimentazioni stradali e di altri spazi pubblici. Di questi ben 12 milioni di euro saranno destinati alle manutenzioni ordinarie , invertendo nettamente così un trend che aveva toccato il punto minimo nel 2016 con soli 5 milioni di euro messi a bilancio.
Inoltre, attraverso le 44 azioni di AxTO, con la scelta di questa Amministrazione di non concentrare in pochi interventi i fondi ma di distribuirli su tutta la città, si darà vita a processi di rigenerazione urbana e, utilizzando fondi regionali ad hoc, si opererà per rendere ecologicamente sostenibile il parco veicoli municipale e saranno effettuati interventi di riqualificazione arborea dei viali cittadini come misura per migliorare la qualità ambientale.

RECUPERO CREDITI

Sottolinea  infine la Giunta: “Di particolare rilievo sono le azioni che Palazzo Civico metterà in campo nei prossimi mesi per recuperare i crediti che vanta da soggetti pubblici e privati. Si prevede infatti grazie all’avvio di un settore ad hoc destinato alle riscossioni di invertire il trend negativo della cassa comunale che al 1 gennaio era in negativo di 273 milioni di euro”. Obiettivo dell’Amministrazione è trovare nei prossimi nove mesi le ulteriori risorse per finanziare le voci che hanno subito riduzioni, come le agevolazioni sulla Tari, quelle relative al comparto Cultura, alle attività estive delle scuole materne, al fondo integrativo della Polizia Municipale e i contributi per le scuole FISM. 

“E’ stato un lavoro impegnativo che ha visto la collaborazione di tutti i direttori, dirigenti, posizioni organizzative, funzionari e impiegati della Città. Un modo di lavorare collegiale della Giunta e degli Uffici che ha portato a questo risultato. Desidero ringraziare per la grande professionalità dimostrata quindi tutti coloro che hanno lavorato al raggiungimento di questo obiettivo.” Ha dichiarato al termine della Giunta  l’Assessore al Bilancio, Sergio Rolando.

 

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