Home » prima pagina » Assessori come mondine per pulire il Po di Torino infestato dalle alghe degli acquari
Dal ponte un anziano scuote la testa. Vede? 2 lavorano e 7 a guardare. Effettivamente. E chi lavora cerca di strappare le alghe a mano. Proprio così: come svuotare il mare col secchiello

Assessori come mondine per pulire il Po di Torino infestato dalle alghe degli acquari

di ilTorinese pubblicato giovedì 11 agosto 2016
alghe 4alghe 5alghe 3Guidati dagli assessori comunali Alberto Sacco e Maria Lapietra ai Murazzi una quarantina di volontari di Legambiente,  vigili urbani, personale di Amiat e Gtt e consiglieri comunali hanno dato vita in mattinata all’operazione di pulizia collettiva delle piante che in queste ultime settimane hanno infestato la superficie del fiume. Per risparmiare 40 mila euro che sono stati richiesti da un ditta specializzata la squadra ha messo mano a guanti e reti speciali sradicando , come le mondine facevano con il riso, gli esemplari  di Miriophillum Acquatica, la stessa pianta che si usa per “arredare” gli acquari e che proprio da questi ultimi è finita nel Po. Ad assistere alle operazioni di pulizia è arrivata anche la sindaca Appendino.
(foto: il Torinese)

 

tosettoSTORIE DI CITTA’ / di Patrizio Tosetto

Conto sull’imbarcazione nove persone e dal ponte un anziano scuote la testa. Vede?  2 lavorano e 7 a guardare. Effettivamente! E chi lavora cerca di strappare le alghe a mano. Proprio così, come svuotare il mare con un secchiello

alghe2Il sole gioca con il Po,  giornata tersa e  limpida ed alzando gli occhi tutta la collina è uno spettacolo. Torino è proprio una città per turisti. Che in riva al fiume in braghette corte con le relative infradito manifestano le logiche vacanziere di un clima rilassato, dove passeggiare ha il sapore di gustarsi l’ insieme. Abbiamo proprio tutto anche le alghe in Po. Dalla parte della Gran Madre sono attirato da una imbarcazione al lato opposto sotto  alla prima delle arcate. Primo pensiero : questi volontari sono proprio encomiabili. Mi sbagliavo: alcuni indossano la maglietta dei Vigili urbani. E poi c è chi dice che non lavorano. Ma anche qui mi sbagliavo : ci sono quattro  persone sulla barca in abiti borghesi. Sul lato del gommone  la scritta Vigili Urbani. Altro pensiero : ma i Vigli del Fuoco non sono più attrezzati? . Mi informo e scopro che alghe1ci sono o ci sono stati anche assessori della Giunta Appennino. Accidenti,  mi sa che sono volontari vigili ed assessori. Conto sull’imbarcazione nove persone e dal ponte un anziano scuote la testa. Vede?  2 lavorano e 7 a guardare. Effettivamente! E chi lavora cerca di strappare le alghe a mano. Proprio così, come svuotare il mare con un secchiello. Il gommone ondeggia. Alcuni si allontanano scuotendo la testa. In particolare …sembrerebbe un graduato dei Vigili. Tutto in estrema serenità. I sette che poco fanno guardano inebetiti….circa alcuni mesi di lavoro, con questi ritmi. Magari l’inverno risolve tutto.  Del resto non sono un esperto nel settore e sono curioso di sapere che cosa ne pensano gli esperti veri. Mi pare che come primo intervento sia  fin troppo rudimentale. Sicuramente encomiabili ma, forse, solo encomiabili a basta. Leggendo sul giornale ho scoperto che questo fenomeno non è  dannoso per l’uomo. Fastidioso? Mi sembra sicuramente di si. Si è detto: siamo stati sulla luna e non siamo capaci di estirpare le alghe in Po. Parrebbe. Oggi, comunque, Torino era bellissima. Comunque.