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IN SALA ROSSA

Arriva lo scooter sharing

di ilTorinese pubblicato sabato 27 febbraio 2016

scande scooterIl Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità con 27 voti favorevoli la mozione presentata dalla Consigliera Federica

In Sala Rossa è stata approvata all’unanimità con 27 voti favorevoli la mozione presentata dalla Consigliera Federica Scanderebech (Pd, nelal foto) unitamente ad altri Consiglieri della Sala Rossa, che prevede l’avvio della sperimentazione dello Scooter Sharing su Torino con l’inizio della stagione primaverile.

 

 

Dice Scanderebech:Con l’arrivo dello Scooter Sharing, si amplieranno ancor di più le possibilità per torinesi, city users e turisti, di scegliere forme di mobilità sostenibile e condivisa nel Comune di Torino. Milano è stata la prima città italiana ad introdurlo e ha visto subito un boom di iscritti: 300 mila, dato che dovrebbe far riflettere, con più richiesta rispetto all’offerta.

 

 

La finalità dello Scooter Sharing è quella di offrire un servizio di trasporto complementare ed integrativo dei sistemi di trasporto pubblico tradizionali, con conseguente riduzione dell’utilizzo del mezzo privato e benefici in termini di riduzione delle emissioni inquinanti; a Milano, ad esempio, le polveri sottili sono scese del 38%. Costituisce inoltre una valida alternativa ai trasporti di linea, in termini di maggiore flessibilità e comodità per l’utente che ha la possibilità di utilizzare un mezzo per periodi di tempo anche limitati, secondo le proprie necessità.

 

Secondo l’Osservatorio Nazionale sulla sharing mobility a livello globale si prevede che, nel 2020, il business della mobilità condivisa varrà 6.2 miliardi di euro e coinvolgerà 12 milioni di persone. Sono quindi orgogliosa dell’approvazione di tale atto, uno slancio per Torino, che incentiva nuove forme di mobilità sostenibile.

 

Conclude Scanderebech: “Lo Scooter Sharing vuole essere di sostegno alle varie forme di mobilità sostenibile, e non in sostituzione di altre forme di trasporto. Potrebbe ridurre alcune criticità quali carenza di posteggi, traffico legate alla movida.”