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PROVA GENERALE PER L'ABOLIZIONE DEL BIGLIETTO CARTACEO SU BUS E METRO'

Arriva Bip, la rivoluzione corre sui binari del tram

di ilTorinese pubblicato sabato 29 novembre 2014

metro sciopero

tram ztlbus passeggeriSarà anche una sorta di (benevolo) Grande Fratello che consentirà di mappare gli spostamenti delle persone per razionalizzare le corse dei mezzi pubblici dove ce n’è realmente bisogno

 

Vecchio biglietto del tram addio. Dal primo dicembre i 600 mila piemontesi abbonati al circuito Formula che riguarda tutti i trasporti pubblici regionali dai treni, agli autobus urbani ed extraurbani, fino al bike sharing potranno usare abbonamenti soltanto elettronici.

 

E avranno anche l’obbligo di vidimare il ticket quando salgono e scendono. E’ la nuova rivoluzione dei trasporti, che  consentirà di usare vari mezzi di trasporto, compresi tram e metropolitana, senza differenziare i biglietti. Basterà ricaricare la tessera per rinnovare l’abbonamento.  Un preludio e una prova generale per quando – nei prossimi mesi – sarà abolito il biglietto cartaceo anche per le corse singole su bus e metrò.

 

In tutti i 1.200 punti vendita, nelle 38 biglietterie Trenitalia e presso le 96 macchine self service delle stazioni ferroviarie sarà possibile acquistare e rinnovare la tessera.  In realtà si chiama  Bip, il biglietto integrato, il cui obiettivo sarà definire una tariffa unica a livello piemontese. Nel capoluogo sono già in circolazione oltre 200mila tessere Bip. Il che significa che solo una parte degli abbonati al circuito Formula dovrà in questi ultimi giorni procurarsi la tessera elettronica. 

 

 Per quanto riguarda le corse singole e i biglietti cartacei, dicevamo, il percorso saeà più soft, ad incominciare dalle  concessionarie del trasporto pubblico extraurbano del consorzio ExtraTo. Infine, nel 2016, sarà la volta di Gtt, con autobus, tram e metropolitana. Bip sarà anche una sorta di (benevolo) Grande Fratello che consentirà di mappare gli spostamenti delle persone per razionalizzare le corse dei mezzi pubblici dove ce n’è realmente bisogno. 

 

(Foto: il Torinese)