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I FIRMATARI DELLA PETIZIONE CONTRO LA DIFFICILE SITUAZIONE DELLA ZONA LAMENTANO DISATTENZIONE DA PARTE DELL'AMMINISTRAZIONE CIVICA. IN MUNICIPIO UNA RIUNIONE DESERTA E SOLO TANTE PAROLE

Area Filadelfia, se il Comune non risponde il degrado continua

di ilTorinese pubblicato sabato 9 maggio 2015

moiL’unica buona notizia per il quartiere è la conferma che lo sgombero delle palazzine dell’Ex-Moi sarà attuativo a dicembre 2015

 

Nella sala dell’ Orologio del Comune si è tenuta una riunione della I, II e III Commissione per discutere della Petizione al Consiglio comunale ”Richiesta di azioni di contrasto al degrado e all’illegalità dell’area Filadelfia”. Erano presenti i cittadini, alcuni commercianti, vari esponenti dei Centri Sociali e in rappresentanza della Circoscrizione 9 il Presidente Giorgio Rizzuto, il primo firmatario della petizione  Alessandro Lupi e Monica Amore. Per quanto riguarda il Comune era presente l’Assessore Alessandro Altamura (per la I commissione) mentre per le altre due commissioni non era presente nessuno; vi erano alcuni Consiglieri Comunali di varie fazioni politiche e il Comandante dei Vigili Urbani in rappresentanza dell’Assessore Giuliana Tedesco.

 

La riunione si è conclusa con un nulla di fatto, in parte per l’elevato ed ingiustificato numero di assenze, in parte per la totale disinformazione e per il disinteresse da parte della classe politica nei confronti di una questione molto delicata che riguarda un intero quartiere, quello di Borgo Filadelfia. Inoltre il discorso è stato deviato rapidamente verso scontri politici e scarichi di responsabilità sul tema dell’immigrazione in generale.La cittadinanza non è stata ascoltata né tantomeno coinvolta, ed è vergognoso che a fronte di una petizione che ha raccolto un buon numero di firme e che rappresenta un evidente disagio per gli abitanti e lavoratori della zona, chi di dovere se ne è lavato le mani.Ed è altrettanto inconcepibile che politici pagati per fare il loro lavoro non si siano degnati di presentarsi, mentre onesti lavoratori hanno perso ore di lavoro per esserci.Alla fine della riunione si è deciso di rimandare l’incontro a data da destinarsi. L’unica buona notizia per il quartiere è la conferma che lo sgombero delle palazzine dell’Ex-Moi sarà attuativo a dicembre 2015.

 

Chiara Mandich

Maria Ferreri