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Da oggi Torino entra a far parte della rete internazionale di enti e istituzioni promossa dalla Dubai Green Economy Partneship

“Appendino d’Arabia” firma accordo con Dubai per lo sviluppo dell’economia green

di ilTorinese pubblicato mercoledì 12 ottobre 2016

laurence-o-tooleLa sindaca di Torino in versione novella Laurence d’Arabia ha fatto storcere il naso alle opposizioni che si sono chieste l’effettiva utilità della missione municipale a Dubai , in occasione del Global Islamic Economy Summit (GIES) che riunisce esperti di livello mondiale in settori importanti dell’industria per affrontare le maggiori sfide e le opportunità per l’economia globale. I primi risultati del viaggio istituzionale si materializzano con un accordo sull’economia green. Da oggi Torino entra a far parte della rete internazionale di enti e istituzioni promossa dalla Dubai Green Economy Partneship, un’organizzazione degli Emirati arabi che promuove l’adozione  di modelli economici per la riduzione dell’impatto ambientale, l’uso di energie rinnovabili, il riciclo dei rifiuti e l’impiego di tecnologie dello sviluppo sostenibile.

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Presso gli uffici del FDI, Investment Development Agency di Dubai la nostra prima cittadina e il segretario generale della Dubai Green Economy Partnership, Fahad Al Gergawi, hanno siglato un memorandum di collaborazione tra l’Amministrazione comunale del capoluogo piemontese e la DGEP per ogni iniziativa, progetto o realizzazione che abbia come fine lo sviluppo di una economia con le caratteristiche green.

“Un’ intesa che consentirà alla Città e alle sue imprese di moltiplicare le possibilità, soprattutto in un paese come gli Emirati Arabi Uniti che sempre più stanno assumendo il ruolo di indispensabile piattaforma logistica mondiale”, ha detto Appendino. “Nei prossimi mesi – ha aggiunto – questi contatti verranno inseriti nel progetto Open for Business e, in collaborazione col CEIP di Pierpaolo Antonioli, saranno sistematizzati nel piano di maketing territoriale che proprio il CEIP sta realizzando”.

Dubai-marina-L’intesa, spiega una  nota del Comune, prevede che la Dubai Green Economy Partnership fornisca alla Città di Torino sostegno come partner strategico, diffondendo, mediante newsletter indirizzate ai membri della DGEP, informazioni sulle iniziative dell’Amministrazione comunale finalizzate a favorire la crescita di un’economia a basso impatto ambientale, promuovendo a livello internazionale, soprattutto tra i soggetti fondatori del DGEP, le attività green di Palazzo di Città attraverso campagne di comunicazione, riservando spazi sulle proprie pagine internet e veicolando le notizie con i social network. Dal canto suo, la Città di Torino – già partner del green digital chart delle città europee aderenti a Eurocities – oltre a fornire analogo sostegno sul fronte delle iniziative di comunicazione sotto ogni forma (web, stampa, campagne di comunicazione), si impegna a presentare a potenziali investitori le opportunità offerte dal settore green economy a Dubai.

Chiara Appendino ha inoltre sottolineato che,  “tra gli obiettivi su cui l’Amministrazione sta concentrando i suoi sforzi vi è la necessità di creare le condizioni per facilitare l’ingresso nel mondo del lavoro da parte dei giovani” Se sono rose (del deserto) fioriranno.