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LE RSU HANNO APPESO UNO STRISCIONE ALLA FINESTRA DELLA PREFETTURA E DISTRIBUITO VOLANTINI CON LO SLOGAN “SENZA PROVINCE = SENZA STRADE = SENZA SCUOLE”

Appendino alla prova della Città Metropolitana: “Un peso? No, dà servizi essenziali”

di ilTorinese pubblicato giovedì 28 luglio 2016

citta metropolitanaLe Città metropolitane sono o no sono un nuovo carrozzone all’italiana? ” Le Città Metropolitane non possono essere considerate un peso, ma Enti che erogano servizi essenziali”. Parola di Chiara Appendino che ha presieduto per la sua prima volta il Consiglio metropolitano, ruolo che spetta al sindaco di Torino. “Il quadro normativo e i tagli alla risorse decisi dal Governo mettono a rischio l’erogazione di servizi essenziali, nonostante le molte competenze rimaste in capo alle Città Metropolitane.” La delibera che prende atto degli equilibri di Bilancio è stata approvata all’unanimità  in vista dell’approvazione del rendiconto economico di previsione 2016 dopo la pausaappendino tg estiva.La volontà di approvare il Bilancio di previsione dopo l’estate e di far partire le procedure per servizi essenziali non rinviabili, dallo sgombero neve alla manutenzione degli edifici scolastici delle scuole medie superiori, è stata espressa da tutte le forze politiche. Al termine sella seduta le Rsu della Città Metropolitana di Torino hanno occupato simbolicamente l’aula del Consiglio. Hanno appeso uno striscione alla finestra della Prefettura e distribuito volantini con lo slogan “Senza province = senza strade = senza scuole”.