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COMMISSARIA DI UNA MUNICIPALITA' CAPITOLINA

Anna Rossomando, una torinese a Roma

di ilTorinese pubblicato giovedì 16 luglio 2015

rossomando

STORIE DI CITTA’ / di Patrizio Tosetto

Ricordo personale: la Fiat occupata, sindacati ed operai in difesa del posto di lavoro. Lei, a Roma, accalorata chiedeva aiuto politico ed economico ai vertici sindacali per l’organizzazione di una manifestazione nazionale di giovani a Torino, in solidarietà delle lotte in difesa dell’occupazione

 

Cosa ci fa una torinese commissario di una Municipalità romana del Pd? “Semplicemente il suo dovere!” A non conoscerla!  Risponde secca ma non seccata, l’on. Anna Rossomando, dal 21 Marzo 2013 Segretario dell’Ufficio di Presidenza della Camera, avvocato penalista iscritta al foro di Torino. Chi ha la compiacenza di leggere via internet le sue presentazioni o il curriculum potrà notare una cosa: iniziano tutti con i suoi 16 anni al liceo classico D’azeglio, come  leader studentesco ed orgogliosamente  iscritta alla Federazione  Giovanile Comunista. Ricordo personale: la Fiat occupata, sindacati ed operai in difesa del posto di lavoro. Lei, a Roma, accalorata chiedeva aiuto politico ed economico ai vertici sindacali per l’organizzazione di una manifestazione nazionale di giovani a Torino, in solidarietà delle lotte in difesa dell’occupazione. Pasionaria era e pasionaria è rimasta. Come si dice? Chi nasce tondo non muore quadrato. Otto anni in consiglio comunale a Torino, da sette parlamentare. E’ in auto dall’aeroporto al centro città.

 

Ciao Anna come stai?

“Un po stanca. Duro il lavoro che stiamo facendo ma sento che ce la faremo. Sono subcommissaria del Pd al 4° Municipio, zona Tiburtina, oltre 200mila abitanti, 11 circoli. Numeri di tutto rispetto. Encomiabile il lavoro dei Giovani Democratici. Hanno telefonato a tutti gli iscritti. Verificando il grado di reale partecipazione. Quartiere fondamentalmente operaio e popolare”.

 

Una roccaforte organizzativa e politica del PCI.
Ma queste infiltrazioni mafiose sono reali?

“Non faccio il magistrato. Voglio fare il dirigente politico ma ti posso dire che più è debole la politica più sono 
possibili le infiltrazioni.Sicuramente siamo distanti anni luce dagli anni di tangentopoli. Ora, diciamo cosi, l’economia comanda sulla politica. Noi valuteremo ogni singola richiesta d’iscrizione”.

 

Sei ottimista?

“In queste settimane ho fatto molte assemblee di circolo. Vecchi iscritti molto arrabbiati , e nonostante tutto con ancora molta passione. Sì, pensando a loro sono ottimista”.

 

Potresti datare l’esistenza di questo fenomeno preoccupante?

” Non saprei, sicuramente ha avuto un “salto di qualità” con la giunta Alemanno. Tra i pochi politici indagati per 41 bis”.

 

Siamo arrivati a destinazione. Ci salutiamo e mi ripete: “è dura Patrizio”. Ma non le manca la volontà e l’ottimismo. Non mollare cara Anna.