Ulisse si salvò chiamandosi Nessuno

Amon

di ilTorinese pubblicato mercoledì 7 dicembre 2016

Le poesie di Alessia Savoini

 

alessia-nuovaIn quel che fu

ciò che accade ora stava già accadendo

in quale forma distorta nel tempo ancora non so

ma il tuo sguardo è caldo come allora

 

La realtà delle cose è la percezione di come ci portiamo a essere

ma io voglio essere più di un corpo soggetto alla trasformazione del divenire

 

Non ti vorrei disturbare chiedendoti di restare

ma a volte lasciare andare rende più liberi che rimanere

 

Perché tu sei ciò che rende questo passaggio meraviglioso

sei l’amaro che non ha sapore

perché quando qualcosa ha gusto

si è scelto che parte di sapore preferire

 

E se le intuizioni sono giuste

in quel tempo che fu

la sacerdotessa capì che colui che per tutti era considerato dio

portava il nome dell’uomo che amò

e che ancora non ha smesso di amare.