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I ragazzi di coach Vitucci hanno fatto il loro dovere

Alla fine Manital Torino esulta e rimane in serie A

di ilTorinese pubblicato giovedì 5 maggio 2016

Dopo 22 anni di assenza e al termine di un campionato a dir poco travagliato, alla fine Manital Torino esulta e rimane in serie A. Grazie alla vittoria casalinga contro Pesaro ed alla sconfitta di Bologna contro Reggio Emilia, la permanenza della squadra torinese nella magior league della pallacanestro italiana è assicurata!
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@fotosavini:https://www.flickr.com/photos/fotosavini/albums/72157662082447854

I ragazzi di coach Vitucci hanno fatto il loro dovere,rispondendo all’appello del ds di Manital Torino Nicolai, che solo il giorno prima aveva evidenziato l’importanza di questa partita, l’ultima di campionato, quella da cui ripartire per costruire una nuova stagione l’anno prossimo. Pesaro era già matematicamente salva, ma a nessuno piace perdere meno che meno ad una squadra che stava giocando molto bene.“Qualcuno sostiene che potrebbe arrivare una formazione senza grandi motivazioni, altri pronta a far bene in quanto priva di pressioni. La squadra avversaria a mio parere vorrà giocare una bella partita e cercherà di vincerla. Proprio per questo noi dovremo partire bene, subito con la giusta concentrazione, la grande voglia di dar vita ad un incontro perfetto. Quella di domani è un’occasione per tutti noi di girare pagina ericonsolidare un progetto nato su buone basi e che purtroppo è scivolato su alcuni risultati. Siamo arrivati come gruppo in questa situazione e con il gruppo dobbiamo uscirne. Ognuno di noi dovrà dare quel qualcosa in più innanzitutto per la proprietà e per il pubblico, due realtà unanimemente considerate dall’intero ambiente degne della massima serie”

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Di fronte ad uno stadio, assordante e gremito di tifosi chehanno saputo sostenere i ragazzi fin dal primo minutodiventando quell’uomo in più che tutte le squadre vorrebbero avereManital Torino ha iniziato a giocare con poca incisività, forse a causa della tensione.

Giachetti (5) è stato il vero trascinatore della squadra torinese in questa frazione di gioco grazie alle sue triplette pesantissime. 17-12 è stato il punteggio a favore di Manital dopo dieci minuti di gioco ed al 20’ Torino ha preso più fiducia e sicurezza e si è portata avanti 35-23. Vantaggio che, peròha dilapidato poco prima della pausa rimettendo tutto in discussione dato che, tra l’altro, a Reggio Emilia Virtus Bologna stava vincendo il suo match.

Le squadre sono rientrate in campo e Pesaro è sembratacambiata e non soffrire più la difesa torinese: 41 pari. A questo punto sono diventati determinanti le prove di gioco e di carattere di tutta la squadra con Rosselli e Ebi su tutti e ad esclusione, forse, del solo Dyson che è sembrato un  in ombra per tutta la partita (due soli i punti da lui realizzati). Nella formazione di casa, ottimo impatto sul match anche di Giachettie del solito White, unico ad essere andato in doppia cifra (13 pt).

Torino è così tornata avanti di 16 pt ed il terzo quarto si è concluso 61-51.

L’ultimo quarto è stato quello della svolta, con Torino che ha accelerato davanti ad una formazione ospite ormai bloccata raggiungendo il massimo vantaggio di +17. Manital ha fatto il suo dovere vincendo, con una bella prova, in casa contro Pesaro.
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Da questo momento in poi gli occhi sono stati puntati sugli altri campi: Reggio Emilia – Virtus Bologna e Caserta – Trento. Entrambe le partite si sono decise negli ultimi minuti di gara.

Reggio Emilia, dopo essere stata sotto anche di 10 pt nella quarta frazione di gioco, ha realizzato due triplette pesantissime nel finale vincendo 82-78 e regalando a Manital Torino la salvezza; mentre Caserta, in casa, ha sofferto fino alla fine il ritorno di Trento che ad un minuto dal fischio finale era sotto disoli due punti. Caserta ha vinto 73-70 e si è salvata, condannando Bologna alla serie B.

Manital Torino resta in serie A dopo 22 anni di assenza e VirtusBologna scende in B per la prima volta nella sua storia. E’ il triste – o felice – finale di una stagione divertentissima e terminata al fotofinish per la squadra di Torino che dovrà iniziare a lavorare per fare meglio la prossima stagione.

Questi i commenti al termine della partita del coach FrankVitucci Una grande soddisfazione, era da un po’ che non mi capitava di vivere una situazione come questa. Una salvezza, questa, che vale un trofeo. Bravi i ragazzi a non disunirsi contro Pesaro, che era venuta a Torino con la testa libera, senza aver nulla da perdere. Abbiamo vissuto alcuni momenti delicati anche in questo match ma soprattutto con una buona difesa siamo riusciti a superarli. Sono felice per tutti, la società, l’ambiente, i giocatori e chiaramente me stesso. Retrocedere sarebbe stato un dramma, dopo gli sforzi fatti per rimanere nella massima serie“.

E del Presidente Antonio Forni Sono felice e orgoglioso di essere riuscito a mantenere la promessa fatta ad inizio stagione, ovvero centrare la salvezza. E’ giunta al termine di un percorso tortuoso ma ciò che conta e averla raggiunta. Torino ha risposto ancora una volta in grande stile al richiamo della pallacanestro, e parlo della splendida tifoseria che ci ha portati a 10 sold-out su 15 gare casalinghe. Penseremo tra qualche giorno alla prossima stagione facendo tesoro anche dell’esperienza acquisita in questa. Aspetto e con fiducia la risposta vera del mondo imprenditoriale torinese che in questa prima fase del percorso non si è rivelato altrettanto pronto a cavalcare il nostro progetto”. 

Manuela Savini

Queste le formazioni:

Manital Torino

Dyson 2, White 3, Giachetti 5, Mancinelli 6, Rosselli 7, Fantoni8, Kloof 9, Eyenga 31, Goulding 43 Ebi 53; all. Vitucci

 

Consultinvest Pesaro

Basile, Shepherd 4, GazzottiLacey 8, Christon 15, Daye 25,Candussi 4, Lydeka 8, Ceron 2, Rosa; all. Paolini