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Il centrodestra: " Non ci facciamo tirare la giacca da nessuno. Le nostre posizioni sulle problematiche del territorio saranno sempre orientate ai cittadini"

Alla Città Metropolitana è guerra aperta tra Pd e M5S sul mercato del libero scambio

di ilTorinese pubblicato lunedì 30 gennaio 2017

citta metropolitanaLite  tra centrosinistra e Movimento 5 Stelle al Consiglio della Città Metropolitana di Torino: gli otto consiglieri della lista ‘Città di Città’ ( Pd e Moderati) hanno lasciato l’aula per protestare contro la scelta della sindaca Chiara Appendino, dicono, di non tenere conto della mozione contraria all’allestimento del mercato di libero scambio a Ponte Mosca. “I pentastellati fanno come se avessero la maggioranza, ma così non è, a disprezzo delle regole di democrazia”, afferma il  capogruppo di ‘Città di Città’, Vincenzo Barrea. Replica parlando  di “sceneggiata strumentale”, il vicesindaco grillino della Città metropolitana, Marco Marocco che sottolinea come i lavori sono andati avanti approvando  provvedimenti utili per i cittadini. Il centrodestra ha mantenuto il numero legale. Commenta il capogruppo della Lista civica per il territorio, la formazione di centrodestra alla Città metropolitana, Paolo Ruzzola (nella foto piccola): “Le schermaglie politiche lasciano ilruzzola tempo che trovano. Oggi, inoltre – prosegue Ruzzola –   è stata approvata all’unanimità la nostra mozione sul riordino ospedaliero dell’area dell’Asl TO5. “Il centrodestra non si fa tirare la giacca da nessuno. Le nostre posizioni sulle problematiche del territorio – conclude Ruzzola – sono e saranno sempre orientate a trovare quelle che riteniamo essere soluzioni utili alle reali esigenze dei cittadini”.