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WEEKEND CULTURALE

AI MUSEI REALI DI TORINO È FESTA: SABATO APERTI FINO ALLE 22

di ilTorinese pubblicato sabato 2 luglio 2016

Per la prima Festa dei Musei, tanti eventi e sabato 2 luglio Musei Reali aperti fino alle 22 con prezzo speciale di 1 Euro dalle 19
coda musei reale


La prima edizione della festa dei musei contagia Torino e il 2 e 3 luglio arricchisce di eventi, visite guidate e attività per famiglie il programma dei Musei Reali in occasione delle giornate dedicate ai “Musei e paesaggi culturali”.

Un appuntamento ideato dal MIBACT che inaugura così una nuova tradizione con lo scopo di celebrare il patrimonio culturale del nostro Paese.

Tanti gli appuntamenti in programma al Museo di Antichità, Galleria Sabauda e Giardini Reali, oltre all’orario prolungato alle 22 sabato 2 luglio l’orario dei Musei Reali con l’ingresso al prezzo speciale di 1 euro dalle 19 alle 22 (chiusura biglietteria alle 21).

Tutte le informazioni sul sito www.museireali.beniculturali.it

 

SABATO 2 LUGLIO

 

Il bestiario fantastico

Museo di Antichità, Sala del Papiro di Artemidoro- Ore 11

La partecipazione è gratuita. L’attività è consigliata per bambini tra 6 e 12 anni. Durata 1 ora.

Una breve visita al Papiro di Artemidoro seguita da un laboratorio didattico per scoprire le tre vite del Papiro, i contenuti geografici e i soprattutto i “fantastici” disegni di animali.

 

Storie di paglia

A cura di Gabriella Pantò e Cinzia Oliva

Museo di Antichità, sala conferenze – Ore 17

La partecipazione è gratuita. Durata 1 ora

Durante gli scavi archeologici di una delle torri del Castello di Moncalieri,colma di materiali di rifiuto scaricati nel corso dei secoli,tra gli avanzi delle cucine, avviene il ritrovamento di un cappello di paglia da giardiniere, databile al tempo della duchessa di Savoia Cristina di Francia (prima metà del XVII secolo).

Le storie della scoperta del fragile copricapo, della sua eccezionale conservazione nei secoli e del suo mantenimento sono illustrate dal direttore del Museo di Antichità, Gabriella Pantò, e da Cinzia Oliva, restauratore esperto in materiali tessili, autrice del restauro conservativo.Il cappello, conservato nei depositi del Museo di Antichità, sarà esposto in via straordinaria per questa occasione.

 

Intervista a Guglielmo

A cura di Paola Greppi in collaborazione con l’associazione Speculum historiae

Museo di Antichità, settore Territorio piemontese – Ore 20.30

La partecipazione è gratuita. Durata 30 minuti.

Fondata in “deserto loco”, da Guglielmo da Volpiano, nel 1003, l’abbazia di Fruttuaria (S.Benigno Canavese, TO), uno dei più antichi e importanti complessi monastici dell’Italia settentrionale, sorge ai margini delle selve in un’area scarsamente abitata che presto muta in un fiorente borgo agricolo. Artefici del grande cambiamento sono Guglielmo da Volpiano, monaco e architetto, fondatore dell’Abbazia, e Arduino d’Ivrea, primo re d’Italia, che appoggia la costruzione del grandioso edificio. In un gioco di ruoli attraverso il tempo, l’archeologo intervista, alla presenza di Re Arduino, Guglielmo da Volpiano confrontando il proprio sapere con la perizia dell’architetto.

L’evento prosegue la serie di attività proposte per celebrare i mille anni dalla morte di Arduino di Ivrea.

Alle ore 19 e alle 21sarà possibile assistere alla proiezione del film-documentario “Re Arduino – Sans despartir”, del regista Andry Verga,che ricostruisce i momenti centrali della vita del Marchese d’Ivrea e Re d’Italia, scomunicato antagonistadel potere vescovile, eppure fondatore di chiese e abbazie. Durata 50 minuti.

Dalle 19 alle 22i rievocatori di Speculum historiae faranno rivivere in museo le atmosfere del tempo di Arduino.

DOMENICA 3 LUGLIO

 

Pittori in erba

Giardini Reali – Ore 10 e ore 16.30

Durata 1 ora. Consigliamo di munirsi di cappellino e crema solare!

 

polo reale cavalloNella cornice unica dei Giardini Reali, i piccoli ospiti del Re con i loro genitori avranno l’esclusivo privilegio di realizzare un’opera d’arte per sua Maestà!Come pittori del Grand Tour in visita nelle città più belle d’Italia, daranno prova della loro maestria nel disegno e nell’antica arte del colore riproducendo, o reinventando con la fantasia e l’emozione suscitate dal paesaggio, una veduta o uno scorcio pittoresco dei Giardini e dei magnifici palazzi che li circondano. Gli scorci e le interpretazioni del paesaggio così realizzate si ricomporranno un’unica grande ‘veduta’ en plein air allestita nei Giardini.

 

Venezia a Torino: Ricci e Tiepolo

Galleria Sabauda – Ore 11

A cura di Anna Moretti

 

Una visita per conoscer edue opere di grandi artisti nelle collezioni della Galleria Sabauda. Protagonisti della narrazione biblica e storica prendono vita negli ampi spazi e nelle tinte brillanti delle tele Susanna davanti a Daniele e Mosè fa scaturire l’acqua dalla roccia di Sebastiano Ricci e Il Trionfo di Aureliano di Gianbattista Tiepolo.

Venezia a Torino: Bernardo Bellotto

Galleria Sabauda – Ore16

A cura di Serena Manfredi

Una visita per conoscere il paesaggio urbano di Torino nel Settecento. Passato e presente si incontrano in Veduta dell’antico ponte sul Po a Torino e Veduta di Torino dal lato dei Giardini Reali di Bernardo Bellotto:un viaggio nel tempo alla riscoperta di luoghi e persone.

 

giardini reali2Dentro e fuori: il museo e il suo paesaggio

Museo di Antichità – Ore 17

a cura di Patrizia Petitti – Fabrizio Zannoni

Una visita guidata gratuita promossa dall’Associazione Amici del Museo di Antichità. Non occorre prenotazione, ma è necessario essere provvisti del Biglietto di ingresso.

Un focus sul paesaggio storicizzato “dentro e fuori il Museo” in cui antiche e nuove strutture si affiancano e si innestano. Partendo dai progetti degli architetti per connettere in un unico sistema il teatro romano, la Manica Nuova e la Citroniera del Palazzo Reale, suggerendo il nesso tra “tema e luogo” anche attraverso la creazione della sala ipogea a più livelli, “metafora della stratigrafia archeologica”, gli archeologi vi accompagneranno in una vera e propria lettura stratigrafica del museo e delle sue pertinenze, con una speciale attenzione alle mura e al bastione cinquecentesco visto dai Giardini Reali Inferiori e Superiori.

(foto: il Torinese)

Eventuali variazioni saranno comunicate sul sito dei Musei Reali di Torino www.museireali.beniculturali.it