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Nel 1980 - quando la politica era ancora una cosa seria e bella - viene eletta per la lista del PSI al Consiglio comunale di Torino

Addio a Carla Spagnuolo, prima (e unica) donna presidente del Consiglio regionale

di ilTorinese pubblicato venerdì 3 febbraio 2017

spagnuolo“E’ tutto finito. Carla e’ ormai oltre le nuvole di questo grigio cielo di febbraio”. Così il marito, Luca Marchetti dà l’addio, su Facebook, alla moglie, Carla Spagnuolo, stroncata a 71 anni da una malattia incurabile. Combattiva, appassionata di politica, fin da giovane dimostra le proprie capacità nell’attività politico-istituzionale. Laureata in giurisprudenza,  dirigente della Regione , nel 1980 – quando la politica era ancora una cosa seria e bella – viene eletta per la lista del PSI al Consiglio comunale di Torino dove ha ricoperto l’incarico di assessore al decentramento e servizi scolastici e, dal 1985 al 1990, al commercio e artigianato. Tra le sue iniziative il rilancio del mercato storico del Balon.

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Nella quinta legislatura (1990-1995) è eletta consigliere regionale ed è chiamata – prima ed unica donna – a presiedere l’Assemblea di Palazzo Lascaris. Entrata in Forza Italia ha seguito il presidente con reg lascarisdella Giunta Enzo Ghigo a capo della sua segreteria nella legislatura dal 2000 al 2005. Diventata nuovamente consigliera regionale e presidente della Commissione Sanità nel 2010 con l’elezione di Roberto Cota, è rimasta coinvolta in Rimborsopoli, vicenda che l’ha segnata profondamente, nella quale ha sempre combattuto con tenacia convinta della correttezza della propria condotta. Ha poi abbandonato la politica. Ghigo la ricorda come “donna coraggiosa, ogni giorno in prima linea, politica di rango”. Alla famiglia le condoglianze della redazione del “Torinese”.